Marc Marquez conquista la pole position sul bagnato a Jerez davanti a Zarco. Ottima prima fila per Di Giannantonio, mentre Bagnaia in crisi chiude decimo. Penalità per Martin.

Marc Marquez

L’asfalto bagnato di Jerez de la Frontera ha risvegliato l’istinto di Marc Marquez: si è preso di forza la pole position del Gran Premio di Spagna, mettendo la firma su una qualifica dominata dalle condizioni meteorologiche estreme. Un film già visto e un ritorno al passato che fa rumore: proprio come nel 2024, la pioggia andalusa ha esaltato la sensibilità estrema dello spagnolo, capace di fare la differenza quando il grip si azzera e il rischio di errore diventa altissimo.

A contendere la pole position al numero 93 è stato solamente Johann Zarco. Ha accarezzato a lungo il sogno della prima casella, ingaggiando un duello sul filo dei millesimi e arrendendosi per un errore soltanto sotto la bandiera a scacchi. Il francese ha confermato le sue doti da specialista del bagnato, sfiorando l’impresa in una Q2 che ha visto i primi due fare un mestiere completamente diverso dal resto della griglia.

A testimoniare il ritmo forsennato imposto dal duo di testa è il distacco inflitto alla terza posizione, da cui si apre una vera e propria voragine cronometrica. A guidare il gruppo degli inseguitori, conquistando la prima fila in extremis, c’è un lucidissimo Fabio Di Giannantonio. Il romano ha interpretato al meglio le insidie della pista, portando la sua Ducati davanti a tutti gli italiani.

Alle spalle di Diggia, a formare una seconda fila di altissimo livello, si sono piazzati Marco Bezzecchi e Alex Marquez. I due piloti satellite hanno giocato in difesa, portando a casa un piazzamento di vitale importanza su una pista dove sorpassare è storicamente complicato, sperando magari in un miglioramento delle condizioni meteo per la gara.

Allarme rosso per Bagnaia e l’handicap di Martin

Le vere note dolenti del sabato spagnolo colpiscono dritto al cuore il numero 63. La qualifica di Pecco Bagnaia si è trasformata in un vero e proprio calvario: Francesco non ha mai trovato confidenza e trazione sulla sua Ducati, incassando un decimo tempo che certifica una grave crisi tecnica di set-up in condizioni di bagnato. Un campanello d’allarme squillante nel box rosso, che costringerà il piemontese a una gara in rimonta.

La dinamica della griglia di partenza viene ulteriormente stravolta dai commissari. Jorge Martin, che in pista non era andato oltre una già opaca settima posizione, dovrà scontare una penalità che lo fa retrocedere fino alla decima casella (con Bagnaia che scalerà nono di conseguenza). Una situazione che rimescola brutalmente le carte: con Marquez in prima casella sarà molto difficile da gestire durante la corsa, anche se il suo passo dimostrato nelle prove non era perfetto.

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