Qualifiche MotoGP mozzafiato: Pecco Bagnaia beffa Marc Marquez per una manciata di millesimi dopo un problema tecnico…

Il sabato mattina della MotoGP ha regalato una delle sessioni di qualifica più intense degli ultimi anni. Il livello raggiunto nel 2026 rende ogni millesimo un confine sottile tra la gloria e la delusione. Pecco Bagnaia ha strappato una pole position che sembrava ormai destinata a prendere la via di Marc Marquez.
La mattinata è iniziata con una tensione altissima già durante la prima sessione eliminatoria. La Q1 ha visto una battaglia feroce tra Marc Marquez, Fabio Quartararo e un sorprendente Raul Fernandez. Se il francese e lo spagnolo hanno ottenuto il pass per la finale, è stato il nove volte iridato a prendersi la scena.

Con un giro magistrale, Marquez ha estratto il classico asso dalla manica fermando il cronometro su un incredibile 1.29.288. Questo tempo ha polverizzato il precedente record del circuito, lanciando un segnale chiarissimo ai rivali per la lotta alla pole. In Q2 lo scenario sembrava ormai scritto a favore dello spagnolo.
Marquez è sceso in pista con la sicurezza di chi sa di avere il colpo in canna per dominare. Al contrario, il box di Pecco Bagnaia ha dovuto gestire minuti di puro stress per un guasto all’abbassatore. Il problema tecnico ha condizionato pesantemente la prima uscita del pilota piemontese durante il turno decisivo. Bagnaia è entrato in pista a soli 6 minuti dal termine del turno, ma questo non gli ha impedito di crederci.
Francesco, dopo i vari problemi di inizio qualifica, è rientrato in pista costruendo un giro perfetto proprio nel momento di massima pressione. Il risultato finale è un manifesto della competitività attuale della classe regina.
La prima fila è racchiusa in un fazzoletto di spazio: solo 23 millesimi separano i primi tre piloti in classifica. Pecco Bagnaia ha conquistato la pole position con un guizzo che ha gelato le ambizioni del rivale spagnolo. Marc Marquez è scivolato in seconda posizione nonostante una prestazione cronometrica mostruosa.

A completare la prima fila ci pensa Marco Bezzecchi, terzo e vicinissimo ai due ducatisti. Resta il rammarico per Fabio Di Giannantonio, che ha accarezzato il sogno della prima fila fino a pochi metri dal traguardo. Il pilota romano stava siglando un ultimo passaggio straordinario con i settori a casco rosso.
Un piccolo errore nel settore finale lo ha costretto alla quarta piazza complessiva. Questa prestazione conferma la crescita costante di “Diggia” e la solidità del suo pacchetto tecnico. La gestione del degrado gomma e la partenza saranno cruciali per la Sprint di oggi. Tra Bagnaia e Marquez la sfida è ormai un duello che non ammette alcuna distrazione..

