La pioggia del Mugello ha completamente ribaltato gli equilibri del CIV Superbike. E alla fine, nel caos del bagnato, a prendersi tutto è stato Alessandro Delbianco. Il leader del campionato ha trasformato una domenica che sembrava complicatissima in un weekend quasi perfetto, conquistando Gara 2 e lasciando la Toscana con un bottino pesantissimo: 47 punti raccolti contro i 38 di Michele Pirro e un vantaggio in classifica tornato a salire fino a +29. Una risposta enorme dopo un venerdì difficilissimo, nel quale il pilota Yamaha era sembrato in crisi totale sul giro secco.

Le condizioni viste domenica hanno completamente cambiato il copione del weekend. Dopo il dominio Ducati mostrato da Pirro sull’asciutto, la pioggia ha riportato Delbianco al centro della scena. Il pilota del Team DMR Yamaha ha costruito una gara lucidissima, sfruttando tutta la sua esperienza nelle condizioni miste e sul bagnato. Dopo una prima parte molto aggressiva di Kevin Manfredi, Delbianco ha iniziato a recuperare terreno fino a prendersi il comando nel finale.

Da lì in poi il romagnolo ha controllato la situazione andando a conquistare una vittoria pesantissima per il campionato. E non è certo una sorpresa vedere Delbianco così competitivo sotto la pioggia: proprio al Mugello, lo scorso anno, aveva già conquistato la vittoria nella Superpole Race bagnata.

Una Gara 2 dannosa per Pirro, visto il passo

Il grande sconfitto della domenica è inevitabilmente Michele Pirro. Dopo il dominio assoluto mostrato in Gara 1, il pilota Ducati ha vissuto una gara completamente diversa. Una partenza molto complicata lo ha fatto precipitare addirittura in tredicesima posizione nel corso del primo giro. Da lì è iniziata una lunga rimonta costruita soprattutto sul passo gara, molto simile a quello dei piloti che si stavano giocando il podio. Pirro nel finale è riuscito a rientrare sul gruppo composto da Giannini, Vitali, Pusceddu e Finello, chiudendo poi quarto. Un risultato che limita i danni, ma che riporta Delbianco a un margine importante in campionato.

Alle spalle di Delbianco, Kevin Manfredi ha portato la Ducati dell’Atomico Racing Team fino alla seconda posizione dopo aver guidato gran parte della gara. A completare il podio è stato Christian Gamarino, bravo ad approfittare della caduta di Samuele Cavalieri all’ultimo giro alla Scarperia. Fino a quel momento Cavalieri aveva mantenuto stabilmente la terza posizione senza particolari pressioni.

Delbianco: “Sul bagnato mi sento a casa”

A fine gara Delbianco ha sottolineato quanto le condizioni viste al Mugello si adattassero perfettamente al suo stile. Mi sono divertito molto. È sempre un piacere battagliare con Manfredi, che guida fortissimo. Poi è un podio tutto Endurance. Vista la qualifica (ottavo, ndr), non avrei mai pensato di chiudere secondo e primo in due gare del genere. Ieri l’abbiamo raddrizzata, mentre oggi c’erano le condizioni più favorevoli a me. Le gare sul bagnato mi sono sempre piaciute da quando ero bambino e anche l’anno scorso ho vinto qui sul bagnato.

Delbianco risponde anche alle polemiche di Pirro

Nel post gara Delbianco è tornato anche sul tema del bilanciamento performance, finito al centro delle discussioni dopo Misano e delle critiche di Pirro verso il regolamento. Secondo me sarà impossibile fare un bilanciamento equo, perché le moto sono diverse, e hanno cilindrata e annate diverse. Però ritengo che siamo tutti su una buona base.

Per il leader del campionato, il Mugello ha dimostrato proprio l’equilibrio della categoria. Oggi ne è una dimostrazione: ci sono tre moto diverse tra i primi tre, quattro tra i primi cinque con Giannini.

Delbianco ha poi citato anche Randy Krummenacher. Krummenacher è l’unico Campione del Mondo in griglia, guida una Yamaha ed è andato molto forte, ma non ha stravinto. È per questo che ritengo che l’obiettivo sia stato già un po’ centrato.

Il successo del Mugello permette a Delbianco di allungare ancora in classifica, ma il campionato resta apertissimo anche perché il pilota Yamaha dovrà saltare alcuni round per gli impegni nel mondiale endurance. Io il pensierino di venire a Imola il pensierino l’ho fatto anche prima di questo weekend. Purtroppo però gli accordi erano stati presi prima.

Rinaldi ancora ko: nuovo ritiro per problemi tecnici

Continua invece il momento complicatissimo di Michael Ruben Rinaldi. L’ex pilota del mondiale Superbike è stato nuovamente costretto al ritiro per un problema tecnico, confermando un avvio di stagione molto più difficile del previsto. Dopo i segnali intravisti a Misano, il Mugello doveva rappresentare un passo avanti. Invece il weekend toscano ha lasciato ancora più dubbi sul suo adattamento al CIV Superbike.

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