Qualifiche MotoGP Barcellona 2026: Pedro Acosta conquista una pole position leggendaria. Pecco Bagnaia clamorosamente escluso in Q1, cade Bezzecchi in Q2.

Il sabato mattina del Montmeló ha regalato una delle sessioni di qualifica più drammatiche e imprevedibili della stagione 2026. Il verdetto della pista ha regalato una grande gioia a Pedro Acosta. Il giovane talento della KTM ha centrato una pole position strepitosa, mettendo nel mirino quella che potrebbe essere la sua prima storica vittoria domenicale.
La vera e propria bomba di giornata è esplosa però già durante la prima sessione eliminatoria. La Q1 si è trasformata in un ennesimo dramma per Ducati con eliminazione di Pecco Bagnaia. Il pilota piemontese non è riuscito a trovare il guizzo necessario nei secondi finali, chiudendo con il terzo tempo della sessione. Un risultato pesantissimo che lo costringerà a scattare dalle retrovie, tagliato fuori dalla lotta per le prime quattro file della griglia.
A sorridere al termine della prima qualifica sono stati invece Franco Morbidelli e Jorge Martin. Il pilota VR46 ha strappato la prima posizione proprio all’ultimo passaggio disponibile. Martin, dal canto suo, ha vissuto brividi freddi a causa di una caduta, ma è riuscito miracolosamente a conservare la seconda piazza utile per il passaggio del turno, beffando Bagnaia per pochissimi millesimi.

La fase decisiva della Q2 ha mantenuto altissima la tensione nel box Aprilia. Marco Bezzecchi ha visto svanire i propri piani a causa di una scivolata alla curva 2 a metà turno. L’impatto ha costretto il romagnolo a terminare in anticipo la sessione, relegandolo all’ultimo posto della classifica della Q2. Non è andata molto meglio a Jorge Martin, visibilmente condizionato dalle fatiche del turno precedente e solo nono sotto la bandiera a scacchi.
Il palcoscenico è diventato così il terreno di caccia ideale per gli outsider di lusso. Dietro alla sagoma imprendibile della KTM di Acosta, si è materializzata la clamorosa impresa di Franco Morbidelli, capace di arrivare fino alla seconda posizione assoluta. Un piazzamento in prima fila che rigenera il pilota italiano dopo un lungo periodo difficile. A completare il terzetto di testa ci ha pensato un solido Alex Marquez, terzo e specialista dei curvoni in appoggio del circuito catalano.
La griglia di partenza di Barcellona con Acosta davanti a tutti e i due grandi rivali per il titolo, Martin e Bezzecchi, costretti a inseguire ed a inventarsi una rimonta furiosa, la gara Sprint e il Gran Premio domenicale promettono scintille. Lo “Squalo” ha l’occasione che sta aspettando dal 2024, ma il Montmeló non farà sconti a nessuno

