Ducati continua a vivere giorni delicatissimi dopo il disastro di Le Mans. Da una parte c’è la situazione fisica di Marc Marquez, ancora fermo dopo il doppio intervento a spalla e piede. Dall’altra il weekend complicato di Francesco Bagnaia, chiuso con una caduta mentre era in piena lotta per il podio. A fare il punto della situazione ai microfoni di Sky Sport MotoGP è stato Davide Tardozzi, che da Barcellona ha parlato sia del recupero dello spagnolo sia della scivolata di Pecco nel GP di Francia.

Il team manager Ducati ha spiegato che l’aspetto più incoraggiante riguarda soprattutto l’esito dell’operazione. L’aspetto positivo è che l’operazione è andata bene, soprattutto quella alla spalla, oltre a quella al piede. Dobbiamo aspettare un po’ di tempo per capire bene quali potranno essere le sue condizioni fisiche nel prossimo futuro.

Secondo Tardozzi, oggi è impossibile stabilire una data concreta per il rientro. In questo momento non è possibile indicare una data precisa, perché non c’è ancora un elemento che ci permetta di dire con certezza quando potrà rientrare. Negli ultimi giorni si era iniziato a parlare anche della possibilità di rivedere Marc già al Mugello, ma Ducati vuole mantenere la massima prudenza. L’obiettivo è tornare il prima possibile, ma in questo momento non è possibile parlare del Mugello. Oggi sarebbe soltanto una speranza, non qualcosa di concreto.

Tardozzi chiarisce la caduta di Bagnaia

Su Bagnaia e sul suo Gran Premio di Francia non posso dire molto. Non c’è stato un problema tecnico. Secondo Tardozzi, qualcosa avrebbe disturbato Pecco nel momento decisivo della gara. Credo che ci sia stato qualcosa che lo abbia disturbato e che lo abbia portato all’errore. Ma Ducati non considera la caduta legata a un guasto della moto. Non penso che si possa attribuire la caduta a un problema tecnico.

Nonostante il momento complicato, dentro Ducati resta comunque fiducia per il weekend catalano. Da questo Gran Premio mi aspetto competitività. Su questa pista siamo sempre stati piuttosto veloci. Ci sono altri che, su circuiti con poco grip, riescono a essere molto rapidi. Ma ci aspettiamo un weekend molto competitivo.”

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