Marc Marquez arriva in Malesia concentratissimo per il Mondiale. Il numero 93 commenta il miracoloso rientro di Martin

È fresca la notizia dell’idoneità medica concessa a Jorge Martin, pronto a correre (dopo le valutazioni delle FP1) con il radio fratturato. Interpellato dai giornalisti, Marquez ha analizzato la situazione del rivale dell’Aprilia commentando sinceramente l’impresa.

“È sorprendente, perché il radio è l’osso più grande e sopporta più peso dell’ulna“, ha commentato Marquez. “Spesso l’adrenalina è il miglior antidolorifico. È difficile capire come qualcuno con una frattura al radio possa guidare una MotoGP, ma se i medici gli hanno dato il via libera significa che i protocolli lo ritengono sicuro per il suo benessere futuro. Martin ha già dimostrato di essere un grande combattente. Più che fiducioso, temo che sarà veloce in pista: questo non cambierà il mio lavoro, ma mi spingerà a portarmi al limite“.

Marc Marquez Philip Island 2026 - ph: MotoGP
Marc Marquez Philip Island 2026 –
photo: Michelin

Al contrario, Marc Marquez arriva a Sepang con uno stato di forma mentale eccezionale, avendo ormai “tutti i dati sotto controllo”. Un approccio mentale utile a dimenticare in fretta l’annullamento della gara domenicale di Phillip Island, che gli ha impedito di piazzare un potenziale colpo finale in classifica.

Lontano dal fare polemiche, Marquez ha analizzato la cancellazione australiana: “È stata un’occasione persa per creare un distacco significativo in termini di punti. Ma cerco sempre di vedere il lato positivo: la gara non si è svolta sotto l’acqua, una delle condizioni più pericolose in assoluto. Se l’elicottero medico non poteva alzarsi in volo, non era sicuro correre. Dobbiamo accettarlo senza sprecare energie”.

L’incognita pioggia, tuttavia, arriva anche a Sepang. Le previsioni meteo mutano di ora in ora, imponendo una flessibilità totale. “Oggi davano pioggia per tutto il pomeriggio e non è caduta una goccia”, ha chiosato Marquez. “Sarà un weekend dove bisognerà essere preparati a tutto e adattarsi alle condizioni dell’asfalto“.

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