Il venerdì al Sachsenring si apre con un Marc Marquez pericolossisimo. Prima posizione nelle PR e il segnale che il GP di Germania è casa sua

Il tracciato tedesco ha ospitato questa mattina le FP1 e le Pre Qualifiche di MotoGP. Marc Marquez e Raul Fernandez si sono scambiati le posizioni nelle rispettive sessioni. Il pilota Ducati ha dominato le PR mentre il giovane dell’Aprilia le FP1. Come in ogni GP, ultimamente, i distacchi sono molto risicati e passano veramente pochi centesimi dal primo all’ottavo.
Fabio Di Giannantonio ha chiuso terzo in entrambi i turni, ma l’importante è aver ottenuto il pass per la Qualifica 2 diretta. Pass che Francesco Bagnaia non ha ricevuto: non è stato abbastanza veloce da strappare un tempo utile nelle PR. Domattina sarà quindi convocato a terminare le Q1 tra i primi due posti, per poter accedere al turno della pole position.

Alex Marquez ha lottato per tutta la durata della sessione per la prima posizione. Sembrerebbe aver dimenticato che due settimane fa ha dovuto fare i conti con gli infortuni. Fortunatamente è tornato veloce e adesso combatte per le posizioni che contano. La vera e propria sorpresa però è la Yamaha di Jack Miller! L’australiano ha strappato un tempo tale e quale a quello di Marc Marquez. Lo spagnolo poi si è migliorato ancora, ma Miller oggi ha fatto un miracolo classificandosi quinto.
In sesta, settima e ottava posizione troviamo tre dei big del mondiale: Jorge Martin, Marco Bezzecchi e Pedro Acosta. Tutti e 3 non hanno brillato particolarmente, ma l’obiettivo delle Pre Qualifiche è stato centrato. Tra di loro il più costante in ambito di passo gara è stato l’italiano. Dovrà rivedere la qualifica perché su questa pista bisogna partire davanti se si vuole ambire al podio. Il tracciato stretto non consentirebbe una rimonta semplice se qualcuno con il passo gara vincente si qualificasse oltre la seconda fila.

In generale Ducati sul circuito tedesco sembra aver raggiunto il livello dell’avversaria Aprilia. I piloti di Noale sono tutti molto veloci e costanti, ma Ducati ha dei piloti di punta molto forti. Le due gare dipenderanno fondamentalmente dal risultato delle qualifiche di sabato mattina.

