Il Sachsenring è una pista corta. Molto tortuosa e pieno di curve a sinistra (come piace a Marc Marquez), con appena tre a destra e un andamento saliscendi che mette sotto stress moto, piloti e soprattutto le gomme. Michelin, quindi, si presenta al Gran Premio di Germania con le giuste contromisure. Pneumatici quasi “su misura” per uno dei tracciati più strani e complicati del calendario. I piloti avranno a disposizione tre opzioni di gomme anteriori, tutte asimmetriche.

Lo ha spiegato Piero Taramasso, il responsabile Michelin, in una lunga intervista pubblicata da Motorsport.com. “Il circuito è molto atipico, perché ha tantissime curve a sinistra e mette molta energia su quel lato delle gomme. Per questo proponiamo un’allocazione che prevede gomme asimmetriche sia all’anteriore che al posteriore, con la spalla sinistra più resistente rispetto alla spalla destra“.

“Sono gomme che conosciamo, perché sono le stesse dell’anno scorso e sarà la stessa anche l’allocazione. In questa occasione avremo di nuovo tre specifiche per l’anteriore, come accadeva fino al 2025“, ha spiegato Taramasso. “È una scelta che abbiamo fatto in comune accordo con le squadre, con la consapevolezza che al Sachsenring si possono trovare temperature molto basse o molto alte e che le condizioni possono variare molto anche nel corso della stessa giornata.”

Potremmo vedere una Sprint in cui i piloti monteranno la Soft? Taramasso ha parlato anche di quello: “Ricordando sempre che il lato sinistro è molto sollecitato e spesso i consumi sono abbastanza elevati a fine corsa, sì. Potrebbe succedere. È vero che mettendo una gomma più dura può capitare di avere più spinning e che si finisca per consumare di più. L’importante sarà trovare un buon compromesso”

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