Nel venerdì trionfale per Marc Marquez in Germania, che lo ha visto velocissimo sin dalle FP1 e davanti a tutti anche nella sessione di Practice, l’altro pilota Ducati che ha brillato specialmente sul passo gara è l’ormai solito Fabio Di Giannantonio. Il pilota VR46 si continua a confermare costante in tutte le piste del campionato, ed anche qui al Sachsenring ha messo in mostra un ritmo veramente impressionante.

Ad oggi il romano si trova in terza posizione nella classifica mondiale, a soli 16 punti dal leader Jorge Martin. Diggia ha quindi la possibilità di prendersi la testa del campionato prima della pausa estiva, anche se, al termine della giornata, ha sottolineato a Sky Sport MotoGP come le Aprilia non vadano sottovalutate, nonostante un venerdì abbastanza opaco. “Le Aprilia arrivano. Quando iniziano un po’ in salita abbiamo visto che riescono sempre a venirne fuori, lavorano sempre bene. L’ho detto anche ieri, “le punte” erano Marc e le Aprilia. Alla fine sono tutte e quattro in Q2 e quindi sono già lì. Marc ovviamente qui è incredibile, sto facendo il possibile per essere più vicino possibile a lui, quindi ce la giochiamo.”

“È stata una buonissima giornata secondo me. In termini di passo sono stato molto veloce con la media usata, specialmente nelle Practice. Poi è vero che in termini di classifica avrei preferito essere più avanti. Ma alla fine nelle Practice l’obiettivo è solo entrare in Q2 e lo abbiamo centrato. Dobbiamo migliorare per giocarci la pole position e la prima fila perchè abbiamo visto che siamo in tanti ad andare forte. Però siamo vicini, quindi son contento.”

Il futuro con KTM dal 2027

Il 49 ha parlato infine anche del suo futuro in KTM a partire dalla prossima stagione. L’addio al team Pertamina Enduro è stato molto sentito per Diggia, ma l’obiettivo è riuscire a confermarsi ad alti livelli anche con la casa di Mattinghofen: Quello che abbiamo fatto in questi tre anni (in VR46, ndr) è pazzesco. Sicuramente loro mi hanno messo a mio agio. L’ho sempre detto. Per alcune motivazioni faccio uno step l’anno prossimo, quello di andare in un team ufficiale, e uno dei compiti nostri come piloti, come leader di una squadra, è quello di creare un ambiente positivo, con persone e personalità diverse. È un’altra sfida, un altro modo di pensare, un altro metodo di lavoro, altre persone. Mi dispiace tantissimo, ma allo stesso tempo voglio essere motivato per l’anno prossimo per ricrearmi una buona situazione.”

Qui i risultati completi delle Practice MotoGP al Sachsenring.

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