Marco Bezzecchi in difficoltà durante le Practice, turno che lo ha amareggiato non essendo riuscito a qualificarsi alle Q2 dirette.

by TNT Sports Bikes

Il debutto sul tracciato di Goiania si sta rivelando un rompicapo meteorologico per la classe regina. Marco Bezzecchi ne ha pagato il prezzo più alto scivolando in ventesima posizione. Dopo un turno mattutino incoraggiante, in cui le sensazioni in sella all’Aprilia sembravano confermare l’ottimo potenziale visto a Buriram, il pomeriggio si è trasformato in una rincorsa frustrante che lo costringerà al passaggio obbligato dalla Q1.

A disorientare il box non è stato il layout della pista, ma le condizioni dell’asfalto che fatica a drenare l’acqua. Le chiazze di umido persistenti hanno reso impossibile trovare il feeling giusto proprio nel primo e decisivo run pomeridiano, compromettendo il time attack e costringendo il pilota a rincorrere il cronometro mentre gli avversari mettevano al sicuro la top ten.

L’azzardo finale con le gomme slick, montate quando la classifica lo relegava nelle retrovie, si è rivelato un disperato tentativo di ribaltare le sorti, vanificato però dall’intensificarsi della pioggia. Come spiegato da Moto.it, Bezzecchi ha analizzato lucidamente le dinamiche di questa falsa partenza. “Il problema è stato all’inizio, la pista era nelle condizioni migliori ma non ero abbastanza veloce e ho perso il tempismo. Il layout è molto bello, ma l’asfalto non si asciuga. Se monti le rain fai quattro giri e poi la pioggia finisce, ma se metti le slick le chiazze restano tutto il giorno, sempre le stesse e ovunque”.

by Everything Moto Racing

La sfida ora si sposta al sabato, dove centrare il passaggio in Q2 potrebbe paradossalmente trasformarsi in un vantaggio tattico. La Q1 garantisce quindici preziosi minuti in più per decifrare un tracciato enigmatico. La ricetta del Bez per superare lo scoglio del sabato mattina? Un pragmatismo disarmante: “Andrò semplicemente più veloce”.

Comments

No comments yet. Why don’t you start the discussion?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *