La MotoGP ha saltato l’ultima gara della storia a Phillip Island. Riviviamo le battaglie più iconiche sul tracciato australiano, teatro di vera e propria storia del mondiale
Il trasferimento ad Adelaide a partire dal 2027 chiuderà per sempre un capitolo fondamentale nella storia del motomondiale. Phillip Island non è stato un semplice circuito, ma una pista che ha messo le basi alla storia delle due ruote. Purtroppo l’addio ad uno dei circuiti migliori del calendario non è stato piacevole. Il meteo ha avuto la meglio, interrompendo qualunque speranza di scendere in pista. Ma quante gare corse a Phillip Island sono entrate nella “Hall of Fame” della storia della MotoGP? Rivediamone qualcuna

2003: Rossi contro il cronometro
La gara del 2003 rappresenta una delle dimostrazioni di forza più schiaccianti nella storia del motociclismo. Valentino Rossi, in sella alla Honda RC211V, si vide infliggere una penalità di 10 secondi per aver sorpassato Marco Melandri durante lo sventolamento di alcune bandiere gialle. Avvertito della sanzione tramite la tabella dal muretto box, il dottore iniziò a martellare tempi sovrumani. Tagliò il traguardo con ben 15 secondi di margine su Loris Capirossi, assorbendo la sanzione e vincendo la gara con margine, in una vera e propria sfida contro il cronometro prima ancora che contro gli avversari.
2015: La rimonta di Marquez e il gabbiano di Iannone
Una delle corse più complete a livello di fatti accaduti in pista si è vista con l’edizione del 2015. Marc Marquez, Jorge Lorenzo, Andrea Iannone e Valentino Rossi diedero vita a un brutale corpo a corpo durato 27 giri, caratterizzato da tantissimi sorpassi. È l’appuntamento entrato nella storia per l’incredibile impatto di Iannone con un gabbiano nella discesa verso la curva 10, ma la vera impresa arrivò negli ultimi quattro chilometri. Marc Marquez transitò sul traguardo del penultimo giro con quasi un secondo di ritardo da Lorenzo. Ma il numero 93 recuperò il divario apparentemente impossibile e infilò il connazionale vincendo in volata, siglando il giro più veloce dell’intera corsa proprio all’ultimo passaggio.

2017: La battaglia dell’anno
Meno iconica per singoli episodi rispetto al 2015, ma altrettanto folle per la battaglia in pista, l’edizione 2017 fu una vera e propria lotta. Per oltre metà gara, un gruppo compatto di otto piloti si scambiò le posizioni senza alcuna pietà. Le staccate a quattro piloti appaiati verso la prima curva divennero la normalità. Marc Marquez riuscì a emergere da quel caos sferrando l’attacco decisivo a tre giri dalla fine, lasciandosi alle spalle Valentino Rossi e Maverick Viñales.
Perdere un circuito capace di generare spontaneamente dinamiche del genere lascia un vuoto incolmabile nel calendario. Adelaide accoglierà il futuro del campionato e lo sviluppo delle nuove moto da 850cc, ma Phillip Island resterà il metro di paragone assoluto per misurare lo spettacolo in pista

