La Sprint di Marco Bezzecchi si può riassumere in una sola parola: rimonta. Sì, perché a questa è stato obbligato, causa una Qualifica difficile, tra bagnato e asciutto, e una brutta partenza. Chiude quarto, autore di una bella prestazione. E il mondiale? “Non è finito”.

Andato in archivio il sabato di corse, al media scrum, il 72 dell’Aprilia ha parlato della sua Sprint e di come su questa abbia influito in negativo la Qualifica, dove, in condizioni meteorologiche difficili da comprendere, non ha fatto meglio di un nono posto. “Nella Sprint ho fatto il massimo, ma non sono soddisfatto della Qualifica. Mi spiace perchè ero abbastanza competitivo sia sul bagnato che sull’asciutto, mentre nel mix dei due che c’era in Qualifica non sono riuscito ad essere veloce. Questo mi ha tagliato un po’ le gambe. Nella Sprint è stata una bella rimonta, mi sono divertito. Certo, quando vinci è più divertente, ma considerato da dove sono partito ho dato il massimo”
Ha poi proseguito parlando della sua partenza. “A Raul è rimasta bassa la moto nelle prime curve, ero molto vicino a lui e non sono riuscito a trovare uno spazio. Alla tre l’avevo passato ma ha resistito come un matto e sono finito un po’ indietro. Quando sono arrivato da Diggia, poi, lui si è difeso bene negli ultimi due giri e per me è stato impossibile cercare il sorpasso“.

Quella di sabato è stata una giornata che a fine anno sicuramente peserà moltissimo per la lotta mondiale. Con la frattura del radio destro e la sospetta frattura dell’estremità distale dell’ulna, Martin sembra costretto a cedere il passo, e il mondiale, a Marc Marquez. Però Bez, distante 50 punti dal pilota Ducati , non ha ancora mollato. L’italiano ha parlato così delle sue speranze iridate e dell’infortunio del compagno di box. “Non è ancora finita, questo campionato è folle. Ho capito che Jorge era caduto quando mi sono avvicinato al gruppo di testa e ho visto che non c’era. Mi spiace molto per lui e per il team perchè stavano tutti facendo un ottimo lavoro“.

