Pedro Acosta lascerà KTM dopo tre stagioni di MotoGP. Un periodo lungo, che ha dato a Pedro il tempo di crescere, assorbire la categoria e il tipo di guida che serve per portare al limite queste moto. Adesso, però, El Tiburon ha bisogno di fare un netto salto in avanti per la sua carriera, sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista sportivo. Da qua nasce la scelta dello spagnolo di cambiare casa e firmare un accordo biennale (2027 e 2028) con Ducati, al fianco di Marc Marquez.

Una sfida speciale, che potrebbe lanciare la carriera di Pedro, già campione del mondo Moto2 nel 2023 e Moto3 nel 2021. Lascerà KTM, una famiglia che lo ha accudito e fatto crescere dal suo approdo nel motomondiale: “Penso di aver preso la decisione migliore per me, a livello sportivo.” Ha detto Acosta intervistato da Sky Sport MotoGP. “È vero che in KTM ho ricevuto tutto l’amore del mondo, perché siamo cresciuti insieme. Ma penso che sia l’avventura in Ducati rappresenti un bellissimo obiettivo per me, un traguardo davvero importante.”

Poi Pedro ha parlato di Marc Marquez e della pressione che avrà ad averlo come compagno di squadra. Soprattutto tenendo conto del fatto che nessuno ha vinto dei mondiali nello stesso box del numero 93: “Pressione? Penso che ci sarà. Tu ci devi provare. Devi provarci. Però non sento pressione. Alla fine Marc è un ragazzo che ha vinto tantissimo e ha una capacità di adattarsi a tutto incredibilmente veloce. La MotoGP dell’anno prossimo sarà davvero molto diversa da quella di quest’anno, quindi non si può prevedere niente… Però io ci sono, darò il 100%. Poi vedremo, il tempo lo dirà.”

