Edoardo Savino ha iniziato il 2026 con due secondi posti consecutivi nella Moto4 European Cup. Dal fotofinish di Barcellona al podio di Estoril, dopo una stagione complicata adesso è diventato uno dei riferimenti della categoria

Il salto compiuto da Edoardo Savino nel giro di pochi mesi è impressionante. Il pilota italiano ha iniziato la stagione 2026 della Moto4 European Cup, categoria che ha raccolto l’eredità della European Talent Cup, con due secondi posti nelle prime due gare disputate. Prestazioni che lo hanno inserito stabilmente tra i riferimenti di una delle categorie formative più competitive del panorama internazionale.

Il primo segnale è arrivato immediatamente al Circuit de Barcelona-Catalunya. Prima gara dell’anno. Vittoria sfuma per sei millesimi. Savino ha disputato una gara lucida, restando nel gruppo di testa e giocandosi il successo fino alla linea del traguardo. Soltanto il fotofinish lo ha separato da Alvaro Lucas, vincitore per appena 0,006 secondi. Praticamente nulla. Per Savino si è trattato del primo podio nel paddock del MotoJunior e ha mostrato quanto il nuovo progetto con Leopard Junior possa valorizzarne velocità e maturità.

La conferma è arrivata nel round successivo a Estoril. Savino ha concluso nuovamente secondo in Gara 1, centrando il secondo podio consecutivo e dimostrando che la prestazione di Barcellona non era stata favorita soltanto dalle dinamiche di una gara in gruppo. Il numero 31 è ormai capace di stare davanti su piste differenti, gestire le fasi decisive e trasformare la velocità in risultati. Soltanto un problema tecnico accusato sulla griglia di Gara 2 gli ha impedito di inseguire il terzo podio consecutivo. Costretto a partire con forte ritardo, la gara è risultata compromessa ancora prima dello spegnimento dei semafori.

Dal difficile 2025 alla trasformazione

La crescita assume ancora più valore osservando la stagione precedente. Nel 2025 Savino aveva affrontato il debutto nella European Talent Cup, concludendo il campionato al 27° posto e ottenendo come miglior risultato una nona posizione. Un anno dedicato soprattutto all’apprendimento dei circuiti, della categoria e delle dinamiche internazionali. Nel 2026, invece, il quadro è completamente cambiato.

Il passaggio alla nuova Moto4 e l’arrivo nel progetto Leopard Junior hanno restituito un pilota più completo, concreto e pronto a lottare per il vertice. Alvaro Lucas resta il riferimento del campionato con tre vittorie nelle prime tre gare, ma Savino è stato finora il pilota che più di tutti è riuscito ad avvicinarsi allo spagnolo. Il primo successo continua a mancare, ma dopo un avvio del genere sembra soltanto una questione di tempo.

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