Risultati FP1 MotoGP al Mugello 2026: c’è Diggia davanti a tutti al Mugello. Jorge Martin secondo, arretrati Marc Marquez e Bezzecchi.

Il weekend del Gran Premio d’Italia è iniziato sotto il segno dell’incertezza climatica sul tracciato del Mugello. Le prime prove libere della classe regina hanno regalato verdetti interessanti inaspettati. La sessione si è disputata sull’asciutto, ma i piloti hanno dovuto fare i conti con diverse chiazze di bagnato sull’asfalto che sicuramente sono segno di umidità.
In queste condizioni così insidiose, il più veloce di tutti è stato un eccezionale Fabio Di Giannantonio. Il pilota romano, reduce dal clamoroso trionfo di Barcellona, ha confermato un feeling ormai totale con la sua Ducati. Diggia guida con una fiducia impressionante, pennellando le curve toscane con una facilità disarmante.
Alle sue spalle si è piazzato un minaccioso Jorge Martin, staccato di pochissimi millesimi dal battistrada. Lo spagnolo si è dimostrato subito molto pericoloso, intenzionato a dimenticare in fretta il disastroso weekend catalano. Il terzo posto è invece andato a un sorprendente Maverick Vinales, autore di un ottimo spunto con la KTM del team Tech3. La casa di Mattighofen piazza una bella zampata di squadra inserendo anche Acosta in quinta posizione alle spalle di un ottimo Miller.
Chi invece si è nascosto parzialmente è il pilota di casa Pecco Bagnaia, autore del settimo tempo cronometrico. Il piemontese è apparso comunque in grandissima forma sin dalle prime battute del venerdì toscano. Lo stile unico del tracciato del Mugello si adatta in modo a dir poco perfetto alle caratteristiche di guida di Bagnaia. Pecco ha lavorato molto in ottica gara, senza cercare il time attack a tutti i costi in questa sessione inaugurale.

Bisogna scendere invece fino al quattordicesimo e quindicesimo posto per trovare Marco Bezzecchi e Marc Marquez. Le due stelle del campionato hanno preferito gestire la situazione. Il loro venerdì mattina è stato interamente dedicato alla ricerca della quadra senza forzare il limite. Soprattutto per Marquez che deve prima capire se la spalla regge.
I valori in campo sono ancora parziali, ma l’Italia delle due ruote può già sognare in grande per le qualifiche. Le condizioni dell’asfalto andranno a migliorare progressivamente, azzerando le trappole umide per il pomeriggio. Il Mugello è pronto a regalare un’altra pagina di storia e la caccia alla pole position si preannuncia infuocata

