Ross Brawn passa dalla Formula 1 alla MotoGP. Il leggendario ex direttore tecnico Ferrari sarà il nuovo consulente di Pramac.
Il paddock della MotoGP accoglie una vera e propria leggenda del motorsport globale. Il team Pramac Racing ha messo a segno un colpo di mercato a dir poco clamoroso. Non parliamo di mercato piloti, ma di una mente geniale che ha fatto la storia. Ross Brawn entra ufficialmente nel Consiglio di Amministrazione della scuderia di Paolo Campinoti.
L’ingegnere inglese assumerà il delicato ruolo di consulente strategico per il team italiano. Si tratta di un trasferimento di know-how senza precedenti per la classe regina. Il livello organizzativo della squadra compie così un salto di qualità impressionante.

Da Schumacher alla MotoGP: il pedigree di un genio
Il curriculum del manager britannico parla letteralmente da solo. Nella sua oltre quarantennale carriera in Formula 1 ha conquistato ben 22 titoli mondiali. La sua epopea è indissolubilmente legata ai successi storici di Michael Schumacher. Insieme hanno dominato prima in Benetton e poi nel decennio d’oro della Ferrari.
Dopo l’addio a Maranello, Brawn ha continuato a scrivere pagine di storia motoristica. Ha fondato la leggendaria Brawn GP, vincendo subito il mondiale prima di cederla alla Mercedes. Ora il suo approccio metodico e vincente approda per la prima volta in MotoGP. L’obiettivo è quello di portare una mentalità analitica inedita nel box della scuderia satellite.
La visione di Campinoti per un futuro ambizioso
L’approdo di Brawn rappresenta una dichiarazione di intenti potentissima per il futuro di Pramac. Il motorsport si basa da sempre sul lavoro di squadra e sul miglioramento continuo. Lo stesso ex direttore tecnico ha elogiato la struttura costruita in questi anni. Brawn ha definito il team italiano come un’organizzazione impressionante e dotata di grande ambizione.

La collaborazione nasce anche da un rapporto di profonda amicizia personale tra i due dirigenti. Il Team Principal Paolo Campinoti è convinto che questa mentalità vincente farà la differenza in pista. La conoscenza ingegneristica e strategica di Brawn fornirà un contributo inestimabile alla squadra.
La MotoGP odierna richiede un livello di analisi sempre più vicino a quello della Formula 1. L’aerodinamica e le strategie di gara decideranno i campionati dei prossimi anni. L’arrivo di questa icona assoluta alza definitivamente l’asticella della competizione per tutti i team del paddock.

