Jorge Martin è tornato. E forse, per la prima volta in questa stagione MotoGP, il mondiale comincia davvero ad avere il suo profumo. La Sprint del sabato ha riportato in scena il Martin più feroce, aggressivo e spettacolare: quello capace di ribaltare una gara nei primi metri e trasformare una qualifica complicata in una vittoria devastante. A Le Mans lo spagnolo Aprilia ha fatto esattamente questo, firmando una delle partenze più impressionanti degli ultimi anni recenti della MotoGP.
Scattato soltanto ottavo in griglia, Martin ha chiuso il primo giro già al comando e da lì in poi non ha lasciato nulla agli avversari, conducendo tutti i 13 giri fino alla bandiera a scacchi. Una vittoria pesantissima che lo riporta pienamente dentro la corsa mondiale.

Il capolavoro di Jorge è arrivato tutto nei primi metri. Dopo una qualifica sottotono che lo aveva relegato in terza fila, lo spagnolo ha costruito una partenza praticamente perfetta. Martin ha trovato spazio all’esterno infilando in un solo colpo le Ducati di Marc Marquez e Pecco Bagnaia, oltre all’Aprilia del compagno di squadra Marco Bezzecchi. Una manovra aggressiva ma lucidissima, che gli ha permesso di arrivare davanti già alla prima curva e di impostare immediatamente il suo ritmo.
Da quel momento la Sprint è diventata una fuga controllata. Il pilota Aprilia ha imposto un passo altissimo, in una gara che è stata addirittura tre secondi più veloce rispetto a quella dello scorso anno.
Con questo successo, Martin torna anche a essere il pilota con più vittorie Sprint nella storia MotoGP: 18 successi, uno in più rispetto a Marc Marquez che lo aveva raggiunto dopo Jerez. Ma il dato più importante riguarda soprattutto il campionato. Lo spagnolo recupera infatti altri cinque punti a Marco Bezzecchi e ora il distacco in classifica è ridotto ad appena sei lunghezze.
E con Marc Marquez apparentemente sempre più fuori dai giochi mondiali dopo il weekend complicato di Le Mans, la sensazione è che il duello per il titolo possa davvero trasformarsi in una sfida tutta Aprilia.
Martin: “Meglio di quanto immaginassi”
A fine gara Martin ha raccontato quanto lavoro ci sia dietro una partenza del genere, come riportato da Motorsport.com. “Preparo sempre molto bene la mia partenza, visualizzo quello che voglio fare. Ma poi molto dipende da quello che fanno gli altri.”
Anche lui però è rimasto sorpreso dalla qualità dello scatto iniziale. “Ho avuto un ottimo scatto al via, migliore di quanto avessi immaginato e, quando succede e stai recuperando posizioni, hai più potere decisionale.”

Poi la spiegazione mentale del suo approccio prima della Sprint. “Prima della gara continuavo a ripetermi: determinazione, decisione e concentrazione. Ho visto gli spazi e li ho sfruttati. Non mi aspettavo di essere in prima posizione alla seconda curva.”
Il dato forse più importante emerso da Le Mans è la crescita della consapevolezza di Martin. Lo spagnolo appare sempre più sicuro della RS-GP e sempre più convinto di poter reggere la pressione della lotta mondiale. “Sto acquisendo fiducia giorno dopo giorno. Devo ancora lavorare un po’ sul giro secco, ma mi sento sempre più a mio agio.”

