Michele Pirro si riprende Gara 1 al Mugello e rilancia completamente la sua stagione nel CIV Superbike. Gara 1 in Toscana è stata un dominio assoluto del pilota Ducati, capace di imporre ritmo, passo e gestione dall’inizio alla fine su una pista che continua a essere il suo territorio naturale.

Dopo le polemiche di Misano e le discussioni legate ai 5 kg supplementari imposti alle Ducati dal regolamento Production Bike, il tester MotoGP ha risposto nel modo più pesante possibile: vincendo e dimostrando concretamente di essere in corsa per il campionato. Perché il successo del Mugello pesa tantissimo anche in classifica.

Con la vittoria toscana, Pirro riduce infatti il distacco da Alessandro Delbianco a soli 16 punti, riaprendo completamente la lotta al titolo. E il dato più importante potrebbe arrivare nelle prossime settimane. Delbianco infatti sarà costretto a saltare due gare tra la Misano Racing Night e Gara 2 di Misano per la concomitanza con il mondiale endurance.

Pirro imprendibile: al Mugello nessuno riesce a reggere il ritmo

In gara non c’è mai stata realmente battaglia per la vittoria. Pirro ha imposto subito il suo ritmo costruendo un vantaggio costante sugli inseguitori, confermando tutte le sensazioni emerse già nelle qualifiche.

Il Mugello, con le sue curve veloci e le poche vere ripartenze da bassa velocità, sembra adattarsi perfettamente alla Ducati Panigale e allo stile di guida del pilota italiano. Dopo aver sfiorato il record assoluto in qualifica, Pirro ha trasformato quella superiorità anche in gara, controllando completamente la situazione senza mai dare l’impressione di essere realmente sotto pressione. Una risposta fortissima dopo il difficile weekend di Misano.

Per Alessandro Delbianco, però, il Mugello resta comunque un weekend positivo dal punto di vista della classifica. Almeno dopo Gara 1. Dopo qualifiche complicate e una partenza non perfetta, il pilota Yamaha è riuscito comunque a costruire una gara molto intelligente, rimontando fino alla seconda posizione.

Un risultato fondamentale considerando le difficoltà mostrate sul passo rispetto a Pirro. Il leader del campionato ha evitato una giornata potenzialmente molto più pesante, limitando i danni su una pista che in questo momento sembra premiare nettamente Ducati. E soprattutto, dopo le difficoltà viste nelle qualifiche, il secondo posto conserva ancora valore pesantissimo in ottica campionato.

Rinaldi ancora in difficoltà: l’adattamento continua a essere complicato

Chi continua invece a faticare è Michael Ruben Rinaldi. L’ex pilota del mondiale Superbike aveva mostrato buoni segnali a Misano, dando a tratti la sensazione di poter essere la Ducati più competitiva del gruppo. Al Mugello però sono riemersi tutti i problemi di adattamento alla categoria. Rinaldi ha chiuso soltanto ottavo, lontanissimo dal ritmo dei primi e mai realmente competitivo durante la gara.

In questo momento manca soprattutto continuità. La velocità vista a tratti nelle prime uscite non si sta trasformando in risultati concreti, e il processo di adattamento al CIV Superbike continua a essere molto più complicato del previsto. E mentre Pirro torna pienamente in corsa per il titolo, Ducati aspetta ancora di capire quale potrà essere il vero livello di Rinaldi nel corso della stagione.

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