Maximo Quiles vince per distacco il GP di Spagna di Moto3. Sul podio Fernandez e il rientrante Munoz. Domenica nera per l’Italia: Bertelle steso alla prima curva, cadono Pini e Carraro.
Il Gran Premio di Spagna di Moto3 si chiude con la fuga di Maximo Quiles. Sull’asfalto andaluso di Jerez, lo spagnolo ha saputo interpretare al meglio una gara inizialmente tiratissima, riuscendo nella difficile impresa di spezzare il ritmo del gruppo di testa per andare verso una vittoria in solitaria. Una vera e propria prova di forza che ridisegna le gerarchie, in una domenica che ha sorriso ai padroni di casa e respinto brutalmente le ambizioni degli italiani.

Dietro al dominatore incontrastato della corsa, lo spettacolo e i colpi di scena non sono mancati. La lotta per le posizioni del podio ha visto protagonisti per larga parte della gara Adrian Fernandez e un ritrovato David Munoz. La prestazione di quest’ultimo merita una menzione particolare: al rientro dopo un lungo e logorante periodo di stop causato dagli infortuni, ha dimostrato di non aver perso lo smalto dei giorni migliori, inserendosi da subito nella bagarre senza alcun timore reverenziale.
La beffa di Morelli all’ultima curva e il ritorno di Munoz
Nel finale, il terzetto che inseguiva Quiles si è compattato grazie all’aggancio furioso di Marco Morelli, autore di un recupero prodigioso che ha infiammato le ultime tornate annullando il gap che lo separava dalla zona podio. La battaglia per la seconda posizione si è risolta, come da tradizione a Jerez, nella staccata dell’ultima curva: Fernandez ha vinto il testa a testa arrivando secondo in volata, relegando Munoz sul gradino più basso del podio. Un epilogo amaro per Morelli, costretto ad accontentarsi di un quarto posto che sta stretto per l’intensità della rimonta mostrata in pista.
Disfatta azzurra: Bertelle steso subito, buio per Pini e Carraro
Se la Spagna fa festa, per gli italiani è stata una domenica letteralmente da incubo. La gara tricolore è durata lo spazio di pochissimi metri: arrivato alla prima curva, Matteo Bertelle è finito rovinosamente a terra a causa di un contatto innescato proprio da Adrian Fernandez. Un epilogo frustrante che ha vanificato immediatamente ogni speranza di lottare per punti pesanti.

Nelle retrovie, il quadro non è stato purtroppo meno desolante. Guido Pini e Nicola Carraro sono scivolati mentre cercavano di risalire, mettendo la parola fine a un fine settimana andaluso nato storto e mai raddrizzato. Tutto è partito già dal venerdì in cui entrambi non sono mai riusciti a trovare la quadra a livello di set-up fin dalle prove libere, lottando contro una mancanza di feeling che li ha costretti a forzare oltre il limite fino all’inevitabile caduta. Un blackout tecnico e sportivo totale che impone un rapido reset in vista dei prossimi appuntamenti.

