Kiandra Ramadhipa conquista a Estoril la prima vittoria nel Mondiale Moto3 Junior, precedendo Travis Borg e Carlos Cano. Giulio Pugliese chiude quarto e conserva la leadership

La domenica di Estoril ha regalato una gara Moto3 Junior decisa soltanto negli ultimi metri. A imporsi è stato Kiandra Ramadhipa, capace di conquistare la prima vittoria nella categoria dopo sedici giri vissuti all’interno di un gruppo compatto e continuamente rimescolato. Il pilota dell’Honda Asia-Dream Racing Junior Team, partito dalla settima casella, ha gestito alla perfezione il momento decisivo. Ramadhipa ha tagliato il traguardo con appena 58 millesimi di vantaggio su Travis Borg, mentre Carlos Cano ha completato il podio a soli 204 millesimi.
La gara ha seguito il copione tipico della Moto3: sorpassi continui, scie determinanti sul rettilineo e un gruppo di testa nel quale nessuno è riuscito a creare una vera selezione. Ramadhipa ha evitato di esporsi troppo presto, conservando gomme ed energie per l’ultimo giro. Una strategia premiata sul traguardo, dove ha resistito al ritorno di Borg e si è preso un successo che lo rilancia completamente anche nella corsa al titolo.
Il maltese ha sfiorato ancora una volta la vittoria, firmando anche il giro più veloce in 1’43”615. Per Borg si tratta del secondo secondo posto della stagione, altro risultato che lo conferma tra i protagonisti più solidi del campionato. Terzo posto per Cano, finalmente sul podio dopo essere rimasto fuori dalla top-3 nel round inaugurale di Barcellona.

Pugliese resta leader, Zanni chiude sesto
Giulio Pugliese non è riuscito a salire sul podio, ma il quarto posto vale comunque punti pesanti. L’italiano ha concluso ad appena 251 millesimi dal vincitore, conservando la leadership del Mondiale con sette lunghezze di margine su Ramadhipa. Quinto David González, seguito da Leonardo Zanni. Il vincitore della prima gara di Barcellona è rimasto nel gruppo che si è giocato tutto fino alla bandiera a scacchi, chiudendo sesto a soli 405 millesimi dalla vetta.
Il poleman Kiattisak Singhapong non è invece riuscito a trasformare la partenza al palo in un podio, terminando settimo davanti a Fernando Bujosa e Guillem Planques. Estoril consegna così un campionato ancora apertissimo: Pugliese resta davanti, ma Ramadhipa, Borg, Cano e Zanni sono tutti pienamente dentro una lotta nella quale il minimo errore può cambiare completamente gli equilibri.

