Alex Marquez fa il bis a Jerez, e dopo la vittoria dello scorso anno, si conferma vincitore del GP di Spagna. Una gara dominata sin dai primissimi giri dal pilota del team Gresini, che ha mostrato da venerdì di avere il passo migliore e si è confermato alla domenica dopo la caduta della Sprint. Alex riporta così anche la vittoria alla Ducati, vittoria che mancava dal trionfo dello stesso Alex in Malesia nel 2025.

Con lui sul podio salgono due italiani: Marco Bezzecchi e Fabio Di Giannantonio. Bezzecchi per la prima volta in stagione non sale sul gradino più alto del podio, ma il risultato è comunque soddisfacente: Bez accumula così punti importantissimi per il mondiale in una pista dove Aprilia è sembrata leggermente più in difficoltà rispetto a Ducati, ed allunga ulteriormente in classifica sul compagno e primo inseguitore Jorge Martin. Martinator ha chiuso infatti in quarta posizione con un ottimo recupero dalla decima casella: per l’89 il test di domani potrebbe rappresentare un ulteriore punto di svolta.

Di Giannantonio dall’altra parte mostra nuovamente quanto sia a suo agio con la nuova GP26, conquistando l’ennesimo podio stagionale, il secondo dopo quello del Brasile, e sottolineando come ad oggi sia il vero riferimento velocistico della casa di Borgo Panigale, a scapito di Marc Marquez. Il Cabroncito, dopo la fenomenale vittoria nella Sprint di ieri sul bagnato, è sembrato immediatamente più in difficoltà sull’asciutto ed è caduto poco dopo aver subito il sorpasso del fratello per la leadership. Si chiude quindi un inizio di stagione disastroso per Marc, che proverà a rialzarsi da Le Mans.

Ma le difficoltà nel box Lenovo non finiscono qui. Costretto al ritiro anche Pecco Bagnaia a causa di un problema ancora non chiaro allo pneumatico anteriore: è dal GP del Giappone, dove Marquez fu incoronato come 9 volte campione del mondo e Pecco vinse la gara, che le Ducati rosse non chiudono sul podio. Una striscia incredibilmente negativa a cui Gigi Dall’Igna proverà a venire a capo con i test di domani.

Spettacolari anche le gare delle Trackhouse, di Johann Zarco ed Enea Bastianini, che occupano rispettivamente le posizioni dalla quinta all’ottava, per vari motivi: Ogura e Raul stanno mostrando come la RS-GP ad oggi sia una moto completa e adatta a tutti gli stili di guida; Zarco rialza la testa con un weekend oltre i limiti della Honda sia sul bagnato che sull’asciutto e Bastianini sembra finalmente aver trovato una base con la RC16 di questa stagione.

Fatica al contrario Pedro Acosta, lontanissimo da Bastianini come ritmo sin dai primissimi giri di gara, così come Fabio Quartararo: per questi due sarà una stagione di sofferenza e transizione, in attesa di cambiare team e marca a partire dal prossimo anno, per ripartire da zero e tornare competitivi per quelle posizioni per cui dovrebbero lottare grazie al loro immenso talento.

Qui i risultati completi della gara di MotoGP a Jerez.

Comments

No comments yet. Why don’t you start the discussion?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *