Dopo la caduta delle FP1 Marc Marquez ristabilisce subito le gerarchie ad Austin, e si mette davanti a tutti nella sessione di Practice mostrando un T3 semplicemente da paura. Marc ha il chiaro obiettivo di tornare alla vittoria domenicale in questo weekend che per lui è sempre stato favorevole. Soprattutto per mandare un segnale ad Aprilia. È proprio una RS-GP infatti che si trova in seconda piazza dietro a Marquez, anche se non la più attesa. A soli 53 millesimi da Marc troviamo infatti Ai Ogura.

Il giapponese in questo inizio di stagione è sembrato molto a posto sulla nuova moto di Noale, e lo ha dimostrato ulteriormente rimanendo molto vicino all’assoluto re di questa pista. Un segnale che Ai c’è e che a breve lo troveremo sicuramente a lottare per i podi. Ma anche le altre Aprilia sono davanti e mettono pressione ad un Marc che sa che l’anno prossimo, con Pedro Acosta come compagno di box, il decimo titolo potrebbe essere addirittura più complicato.
Marc qui però è riuscito a raddrizzare subito un weekend partito male con il grande botto a Curva 10 nella prima sessione, mettendosi davanti a tutti: “Non abbiamo iniziato nel modo giusto. Ho sbagliato io ad essere troppo tranquillo e a non capire che in una pista come Austin prima di spingere devi capire bene dove sono le buche. L’anno scorso quelle buche in inserimento non c’erano ed è quello che mi ha fatto perdere il davanti. Abbiamo preso una bella botta sul muro soprattutto. Ho colpito forte lì, ma lavoreremo con il fisioterapista.” Queste le parole del Cabroncito a Sky Sport MotoGp al termine del venerdì.

“Sento dolore perchè ho preso una botta a 200 all’ora, ma sto a posto. Alla fine siamo lì. Davanti siamo gli stessi della Thailandia, gli stessi del Brasile. Quelli che andavano forte a Goiania vanno forte anche qui. Con la carcassa normale mi sento un po’ meglio, mi fa divertire di più guidando la moto, perchè posso essere più fiducioso. Per due podi firmo adesso.”
Questa la classifica completa delle Practice MotoGP a Austin.

