Pecco Bagnaia racconta le difficoltà fisiche dopo l’operazione all’avambraccio e il venerdì complicato di Silverstone: “Non riesco a spingere sul semimanubrio”

Pecco Bagnaia chiude un venerdì molto complicato a Silverstone. Il pilota Ducati ha terminato la PreQualifica in 13ª posizione, restando fuori dalla Q2 diretta, e nel finale è anche caduto mentre stava provando a migliorare il proprio tempo. Una situazione resa ancora più difficile dalle condizioni fisiche dopo l’intervento effettuato durante la pausa estiva. Bagnaia si era sottoposto a una fasciotomia endoscopica all’avambraccio destro, ma a tre settimane dall’operazione il recupero sta procedendo più lentamente di quanto immaginasse.

Onestamente mi aspettavo molto meglio dalla mia condizione fisica. Sono tre settimane che continuo ad avere gonfiore alla mano e non riesco a fare forza, né in palestra né quando mi alleno in moto”, ha spiegato Bagnaia

Il problema diventa particolarmente evidente nelle staccate, una delle aree nelle quali Bagnaia aveva già mostrato difficoltà durante la prima parte della stagione. “Non ho molta forza nella mano e non riesco a spingere sul semimanubrio. Quindi guidi in una situazione un po’ complicata.”

Non voglio che sia una scusa per non fare bene. Secondo me, anche con il male alla mano, avrei potuto entrare nei dieci se avessi fatto un giro miglioreOggi pomeriggio ho provato qualcosa di leggero, ma non è abbastanza. Domani sicuramente prenderò qualcosa di più pesante. La caduta? Stavo facendo un time attack. Faccio molta fatica a fermare la moto, ho provato a frenare e ho perso l’anteriore.”

Anche senza la caduta, Pecco non è certo che sarebbe riuscito a centrare la Q2 diretta, perché avrebbe dovuto trovare diversi decimi rispetto al proprio riferimento. Ma il tentativo era in corso e nel primo settore era riuscito a migliorarsi. “Sono molto in difficoltà in staccata, ma anche quando riprendo in mano il gas. È un po’ il limite che abbiamo avuto per tutta la stagione”.

Alex ha fatto un passo enorme a livello di feeling. È il pilota Ducati di riferimento per come riesce a sfruttare la moto”, ha spiegato Pecco. “Stiamo cercando di capire come fa e non è facile. La moto è la stessa, ma vedere certe cose nei dati non significa riuscire automaticamente a replicarle”.

Fabio Di Giannantonio ha chiuso addirittura terzo nella Practice, ma Bagnaia considera Alex più convincente sul passo. “Diggia oggi è andato molto bene, ma sul ritmo non quanto Alex”.

Poi c’è da guardare la minaccia Aprilia. “Le Aprilia qui sono sempre andate molto forte. Le condizioni erano veramente buone, ma fare 1’56.2 e togliere un secondo al record della pista è qualcosa di incredibile. Bezzecchi oggi ha fatto vedere che c’è”.

Pecco vede proprio Bezzecchi tra i principali protagonisti della lotta per il titolo, insieme a Jorge Martin e Marc Marquez. “Per me i piloti di riferimento sono Marc Marquez, Martin e Bezzecchi”, ha spiegato.

“Se riusciamo a capire qualcosa su come rallentare la moto e su come trovare grip, sicuramente abbiamo la possibilità di fare un passo avantiBisogna stringere i denti. Sappiamo che sarà un fine settimana difficile e, al momento, l’obiettivo è cercare di stare nella top ten. Se riuscissimo a trovare qualcosa questa sera per domani sarebbe un grande vantaggio”.

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