Risultati FP1 MotoGP Brno 2026: Marc Marquez chiude in testa davanti alla Yamaha di Quartararo. Dispersi i leader del mondiale Bezzecchi (16°) e Martin (14°).

Il Motomondiale riaccende finalmente i motori sull’affascinante tracciato ceco di Brno. Le prime prove libere del venerdì mattina hanno regalato una classifica totalmente inaspettata.
Marc Marquez ha messo subito in chiaro le proprie intenzioni. Il nove volte campione del mondo ha dettato un ritmo inavvicinabile per chiunque. Il fenomeno spagnolo ha fermato il cronometro sull’ 1:53.303. Questo tempo gli ha garantito agilmente la prima posizione assoluta di sessione.
Il miracolo delle moto giapponesi
Alle spalle del leader si è materializzato un risultato davvero sorprendente. Fabio Quartararo ha portato la sua Yamaha in una fantastica seconda posizione. Il talento francese è tornato a sorridere siglando un giro velocissimo. La terza piazza è occupata dalla solida Aprilia di un brillante Raul Fernandez. La vera magia di giornata porta però la firma di Joan Mir. Lo spagnolo ha spinto la sua Honda fino a una clamorosa quarta piazza. A chiudere questa top 5 insolita troviamo il sempre concreto Ai Ogura.

Bagnaia in controllo, sprofondano i leader
La sesta posizione porta il nome del campione piemontese Pecco Bagnaia. Il pilota della Ducati ha iniziato il lavoro di messa a punto senza prendere eccessivi rischi. Dietro di lui si sono piazzati Fermin Aldeguer e Fabio Di Giannantonio.
Pedro Acosta ha strappato il nono tempo assoluto, lottando con il set-up. La vera doccia fredda del venerdì mattina riguarda i due pretendenti al titolo iridato.
Jorge Martin è apparso molto in difficoltà, chiudendo solamente in quattordicesima piazza. È andata ancora peggio all’attuale leader del mondiale Marco Bezzecchi. Il riminese è letteralmente sprofondato, non andando oltre una preoccupante sedicesima posizione. L’Aprilia dovrà analizzare a fondo i dati telemetrici per invertire immediatamente la rotta. Chiude la classifica Cal Crutchlow, concentrato sul lavoro di sviluppo per Honda al posto di Zarco.

