Moto2, Mugello: Manu Gonzalez vince per distacco e allunga nel mondiale. Celestino Vietti rimonta 14 posizioni. Ritiro crudele per Ortolà, rinasce Salac.

Il Gran Premio d’Italia della Moto2 ha trovato un padrone assoluto e incontrastato. Manu Gonzalez ha dominato la gara del Mugello con una superiorità quasi imbarazzante. Lo spagnolo ha tagliato il traguardo con un margine enorme sui diretti inseguitori. Come se non avesse sentito minimamente l’usura della gomma.

Questa ennesima vittoria consolida prepotentemente la sua leadership in classifica generale. Il pilota iberico sta inviando messaggi molto chiari ai manager del paddock. Le sue prestazioni perfette lo candidano infatti per il grande salto in MotoGP. Diverse squadre della classe regina stanno già sondando il terreno per assicurarsi il suo talento.

Ritiro CLAMOROSO di Ortolà

La gara toscana ha però regalato un finale ricco di colpi di scena. Ivan Ortolà è stato vittima di una vera e propria disdetta sportiva. A soli due giri dal termine un crudele problema tecnico lo ha costretto al ritiro. Lo spagnolo è tornato ai box a piedi mentre occupava una solidissima posizione da podio.

La sfortuna di Ortolà ha aperto le porte a una rimonta leggendaria. Celestino Vietti si è reso protagonista di un autentico capolavoro su due ruote. Scattato dalla sedicesima casella, il piemontese ha iniziato a macinare sorpassi impossibili. Vietti ha prima infilato un combattivo Senna Agius con una manovra precisissima.

Successivamente si è messo alla caccia di Daniel Holgado. Il sorpasso decisivo gli ha regalato una meritatissima seconda posizione finale. Holgado si è dovuto così accontentare del terzo gradino del podio ottenuto in volata su Agius. Questo risultato strepitoso arriva nel momento più caldo per il futuro di Celestino. Il suo nome circola con grande insistenza per un imminente passaggio in MotoGP nel team di Valentino Rossi.

L’applauso per Filip Salac

Un grandissimo applauso va infine dedicato allo stoico Filip Salac. Il pilota ceco ha disputato un garone da manuale sulle ostiche colline toscane. La sua prestazione assume un valore immenso dopo lo spaventoso incidente di Austin.

In Texas aveva riportato traumi fisici pesantissimi e dolorose fratture multiple. Quello schianto sembrava aver compromesso del tutto la sua stagione agonistica. Salac ha superato la lunga riabilitazione con una grinta assolutamente invidiabile. Oggi al Mugello ha dimostrato al mondo di essere tornato più forte di prima

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