Nicolò Bulega è infermabile e stravince nuovamente ad Aragon con più di un secondi di margine sul compagno di squadra Iker Lecuona. I due Aruba fanno il vuoto per l’ennesima volta in questa stagione e si confermano i due piloti più in forma del momento dopo la Superpole. Nicolò allunga quindi ancora la propria striscia di vittorie consecutive e punta a continuare ciò anche in Superpole Race e Gara 2 domani.

In terza e quarta posizione i due gemelli Lowes, ancora una volta i primi inseguitori delle due Ducati rosse. Stavolta ad avere la meglio è Sam sulla Panigale del team MarcVDS, che torna sul podio dopo qualche gara più opaca e a lottare per posizioni meno importanti. Bene però anche Alex, prima delle non-Ducati al traguardo.

Spettacolare anche la prestazione di Tommy Bridewell. Il campione della Superbike BSB è riuscito a chiudere una gara in Top 5 per la prima volta in carriera nel mondiale, battendo in volata Lorenzo Baldassari che stava recuperando e girando spesso sotto il muro dell’1:50. Un segnale importante quindi anche da parte del neonato team Advocates Racing, che si dimostra capace di mettere in pista una moto competitiva dopo appena 4 round.

Non brillantissimo Yari Montella, che si deve accontentare della settima posizione. Il pilota campano non sta riuscendo a mettere in pista il proprio talento come al solito qui ad Aragon, ma riesce comunque a chiudere in Top 10. Male anche il compagno rientrante Alvaro Bautista, costretto al ritiro non per problemi fisici, bensì per un problema al freno anteriore.

Alberto Surra invece, che aveva chiuso la Superpole con una splendida terza posizione è stato squalificato da quest’ultima per un’irregolarità tecnica ed è stato costretto a partire dal fondo della griglia. Nonostante ciò Alberto ha preso i punti, chiudendo quasi davanti anche a Xavi Vierge. Caduta invece l’altra Yamaha Pata di Andrea Locatelli mentre lottava per la Top 10.

Continuano infine a faticare le Honda: Somkiat Chantra riesce ad acciuffare sì i primi punti della stagione, ma Jake Dixon chiude solo 17esimo al rientro dopo l’infortunio dei test di Phillip Island. Ancora tantissimo lavoro da fare quindi per la casa di Tokyo.

Comments

No comments yet. Why don’t you start the discussion?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *