Marc Marquez è pronto a tornare in pista al Mugello, ma chi si aspetta di rivederlo subito nella lotta per il titolo MotoGP potrebbe dover ridimensionare le proprie aspettative. Lo spagnolo della Ducati arriva al Gran Premio d’Italia dopo quasi tre settimane di stop e, nonostante il ritardo in classifica sia ancora teoricamente recuperabile, il suo focus è completamente diverso.
Gli 85 punti che lo separano da Marco Bezzecchi, attuale leader del campionato, non rappresentano una priorità per il pluricampione del mondo. La vera sfida, oggi, riguarda il recupero fisico e la possibilità di tornare a guidare una MotoGP al massimo delle sue possibilità.

Marquez rientra dopo i due interventi chirurgici ai quali si è sottoposto in seguito alla caduta avvenuta durante la Sprint di Le Mans. Oltre alla frattura del quinto metatarso del piede destro, i medici sono intervenuti anche sulla spalla destra, una problematica che il pilota si trascinava dall’incidente di Mandalika della scorsa stagione.
Proprio la spalla era diventata il principale limite fisico del campione spagnolo. In alcune situazioni di guida, infatti, il problema causava una perdita improvvisa di forza al braccio destro, condizionando pesantemente il suo rendimento in pista.
Nonostante manchino ancora molte gare alla conclusione della stagione e il punteggio disponibile sia enorme, Marquez non vuole sentir parlare di rimonta mondiale.
“Mi piacerebbe pensare di poter compiere una rimonta, ma non sono nella fase giusta per affrontare alcuna rimonta. Quella che devo affrontare è quella di costruirmi un futuro”, ha spiegato il pilota Ducati nel media day al Mugello.

Parole che fotografano perfettamente il momento che sta vivendo. Dopo anni segnati da infortuni, operazioni e continui adattamenti fisici, la priorità è tornare competitivo senza compromettere nuovamente il proprio corpo.
“So che se riesco a ricostruire una forma fisica accettabile la velocità arriverà. Ma se penso al campionato, l’unica cosa che farò sarà compromettere il mio corpo con gli infortuni”, ha aggiunto.

