Le dichiarazioni di Marc Marquez dopo il Gran Premio del Qatar. Lo spagnolo svela la gestione tattica della gara su Bezzecchi e fissa l’obiettivo per Portimao: “Freddo e pioggia, ora tocca fare un passo indietro”

Marc Marquez ha puntato tutto sulla gestione nel GP del Qatar, correndo con un occhio fisso alla classifica del campionato. Lo spagnolo della Ducati ha evitato di forzare il ritmo nelle primissime fasi, gestendo le gomme e attaccando solo quando ha avuto la certezza di poter guadagnare terreno senza assumersi rischi eccessivi.

L’analisi post gara del pilota spagnolo è molto chiara. Marquez ha spiegato come ha costruito il suo risultato: “Ero convinto della mia strategia. Volevo gestire i miei primi cinque giri, indipendentemente dal fatto che Marco scappasse. Poi, quando ho cominciato a sentirmi bene, mi sarei accontentato del terzo posto, finché ho visto che Raul soffriva più di me. Arrivati a quel punto, sono andato a prendermi quei quattro punti, perché non si sa mai”.

Una condotta di gara finalizzata esclusivamente a incamerare il massimo risultato possibile in un momento chiave del Mondiale. “Abbiamo dimostrato che, quando abbiamo dovuto rischiare, lo abbiamo fatto” ha precisato lo spagnolo. “Nella tournee asiatica abbiamo messo tutto sul piatto”.

L’incognita Portogallo: vietato sbagliare

Con i punti messi in cassaforte a Lusail (32), l’attenzione del box Ducati si sposta subito al penultimo round della stagione, in programma a Portimao. Le condizioni meteo previste in Algarve costringeranno Marquez a cambiare completamente approccio per difendere il primato in classifica.

“Il Portogallo è uno di quei circuiti in cui troveremo condizioni estreme. Freddo, e forse anche pioggia”, ha avvertito Marquez. “È un tracciato spettacolare, ma rischioso. La battaglia del Qatar l’abbiamo vinta, ora tocca fare un passettino indietro”.

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