Pecco Bagnaia commenta la cancellazione del GP d’Australia. Il pilota Ducati avrebbe voluto correre nonostante le condizioni difficili: “Abbiamo gareggiato in situazioni peggiori”

La cancellazione del Gran Premio d’Australia ha lasciato l’amaro in bocca a Pecco Bagnaia. Il pilota Ducati avrebbe voluto disputare l’ultima gara della MotoGP a Phillip Island, nonostante le condizioni meteorologiche complicate. Intervistato da TNT Sports, il tre volte campione del mondo ha rivelato che i piloti non sono stati consultati prima della decisione di annullare la corsa.

“No, nessuno ci ha chiesto niente, ma in queste situazioni dobbiamo rispettare le decisioni di chi gestisce il campionato”. Una posizione rispettosa, che non nasconde però il dispiacere per una domenica trascorsa interamente ai box. “Io avrei voluto correre. È chiaro che le condizioni fossero un po’ complicate, faceva molto freddo, ma credo che abbiamo gareggiato in condizioni peggiori”.

La cancellazione, arrivata a causa delle condizioni di visibilità che impedivano il regolare utilizzo degli elicotteri medici, ha così privato Phillip Island della sua ultima gara in MotoGP. “È un peccato vivere una domenica del genere, rimanendo nel box su una pista come questa, per l’ultima volta”.

Il ducatista ha infine rivolto un pensiero al futuro del tracciato. “Spero davvero che in futuro potremo tornare a divertirci qui. Come abbiamo visto ieri, le gare su questa pista sono incredibili, con grandi battaglie. È un peccato, ma spero davvero che un giorno potremo tornare”.

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