Pedro Acosta ad Aragon ha fatto vedere per l’ennesima volta perché è considerato uno dei talenti più cristallini della MotoGP attuale, conquistando un inaspettato secondo posto dietro all’intoccabile Marc Márquez. Per buona parte della gara inoltre, Pedro è riuscito anche a rimanere attaccato al 93, facendo credere di potersi giocare la prima vittoria in carriera in MotoGP, senza però mai avere la possibilità di attaccare a causa dei soliti problemi al motore della KTM.

Queste le parole di Acosta a Sky Sport MotoGP dopo la gara: “Se avrei potuto battere Marquez avendo più giri motore? Difficile da dire. Sono contento perchè siamo saliti ancora sul podio e siamo stati ancora molto competitivi e non lontanissimi dal primo. Dobbiamo continuare così perchè è l’unica maniera di vedere se riusciremo ad arrivare alla prima vittoria con KTM.”

“Abbiamo cambiato molto la moto prima della Sprint, perchè il mio punto forte è la frenata e qua mi mancava tantissimo. Ho fatto molta fatica alla Curva 12 in particolare per tutto il weekend. Nella Sprint poi abbiamo migliorato un po’ e in gara andava bene. Oggi abbiamo dovuto solo sistemare un po’ il setting e l’elettronica. Penso che la KTM sta lavorando bene e io sono molto concentrato per prendere quanta più esperienza possibile ed essere pronto per l’anno prossimo.”

Penso a quello che posso fare oggi, non a quello che farò a Novembre. Penso che stiamo facendo un bel lavoro, anno scorso abbiamo fatto tanti errori mentre quest’anno sono più o meno sempre in Top 5.”

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