Pecco Bagnaia chiude 13° ad Aragón ed è l’unica Ducati fuori dal Q2 diretto: “Da Silverstone ho perso fiducia nella moto, non riesco più a guidare come fino al Sachsenring”

Ancora un venerdì complicatissimo per Pecco Bagnaia. Ad Aragón il pilota Ducati ha chiuso la PreQualifica in 13ª posizione, risultando l’unico pilota della Casa di Borgo Panigale costretto a passare dal Q1. “Non so cosa dire. Semplicemente, gli altri sono andati più forte. È molto facile. Come dicevo ieri, questa pista è sicuramente migliore per la Ducati e sarà la moto da battere. Speravo lo fosse anche per me. Fino al Sachsenring stavamo lavorando abbastanza bene. Era già molto difficile, però almeno ero riuscito a trovare un equilibrio.”

“Ho perso molta fiducia nella moto. Non riesco più a guidare come facevo fino al Sachsenring. Nelle ultime due gare quell’equilibrio l’ho perso, non riesco ad essere efficace e non riesco ad essere veloce. Ogni volta che provo a fare qualcosa in più sono vicino a cadere. Anche oggi ho rischiato tante volte. Nell’ultimo time attack ho voluto forse troppo in un momento in cui ero in difficoltà. Ero dietro, volevo entrare in top 10, ce la stavo facendo, ma sono arrivato lungo all’ultima curva.” Ha detto Bagnaia al media scrum con i giornalisti.

Alla fine della sessione, Pecco è subito andato a cambiarsi senza rendere conto ai meccanici e al suo staff. “Ero molto nervoso e frustrato con me stesso. Avevo bisogno di calmarmi, perché quando sei così puoi dire cose che in realtà non pensi. Quando lavori in una situazione difficile è facile compromettere anche il lavoro della squadra. Quindi era meglio prendere un po’ di respiro.”

E poi ha parlato, di nuovo come lo fece già a Silverstone, di quello che secondo lui è diventato il riferimento della casa di Borgo Panigale. “Da Jerez Alex Marquez e il team Gresini hanno fatto un grandissimo passo in avanti. Dai dati la differenza è chiara. In staccata Alex può frenare meno e rallentare prima la moto. In percorrenza può prendere in mano il gas e avere tanta trazione. Noi? Ogni volta che abbiamo provato qualcosa che usa lui, da me non riusciamo a farla funzionare.

“Per esempio il freno motore. Lui ne usa parecchio di più. Se provo a metterne così tanto, a me si blocca il posteriore, vado lungo e rischio. Lui guida praticamente senza controlli e io già così non ho grip. È molto difficile per noi capire cosa non stia funzionando dalla mia parte.”

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