Toprak Razgatlioglu racconta le difficoltà vissute a Silverstone e il suo adattamento alla MotoGP: “Gli altri possono pensare alle gomme, io devo ancora imparare tantissime cose. Il mio obiettivo resta la top 10”

Quindicesimo al traguardo, ma per Toprak Razgatlioglu il risultato di Silverstone racconta soltanto una piccola parte del weekend. Il turco sta continuando il suo processo di adattamento alla MotoGP e al termine del weekend a Silverstone ha spiegato quanto sia ancora diverso il suo lavoro rispetto a quello degli altri piloti della griglia. “Quando inizio un weekend, al venerdì, devo adattarmi alla gomma, imparare la pista con questa moto, capire ogni curva. Gli altri piloti magari pensano soltanto a quale gomma sia migliore e quale utilizzare. Io invece devo pensare a tantissime cose.”
“Ho finito quindicesimo e per me è stata una brutta gara. Sono concentrato su quello che ho imparato durante questo weekend. Questo per me è molto importante. In generale devo imparare ancora molto. Qui ci sono tante curve lunghe nelle quali devi aspettare il punto corretto prima di rialzare la moto. Per me è molto difficile. Conosco questa pista, ma continuo naturalmente a guidare con uno stile da Superbike. Il prossimo anno cambierà tutto, anche con le Pirelli, ma devo riuscire a mischiare il mio stile con quello che richiede questa moto.”

La prossima pista sarà al MotorLand Aragón tra due settimane. “Ad Aragón con la Superbike ho fatto gare molto belle. Però vedremo quanto sarà diverso con queste gomme e con questa moto. Spero che riusciremo a migliorare qualcosa e spero di riuscire a guidare insieme agli altri piloti Yamaha ad Aragón. Questo è il nostro target adesso. Il mio obiettivo quest’anno è la top 10 e rimane lo stesso. Magari migliorerò ancora e riusciremo a fare qualche gara nei primi dieci. Se succederà, sarò molto felice. Sto cercando di ottenere il miglior risultato possibile, ma è davvero difficile.”

