Carlo Pernat ha analizzato la prima parte di campionato dei piloti italiani, stabilendo i propri giudizi su quello che si vede in pista. Arrivano gli elogi per Enea Bastianini, ma per Pecco qualcosa non va.

Secondo il manager veterano del paddock Pecco Bagnaia non rientra nella categoria dei fenomeni, alla quale partecipano invece Marquez, Quartararo e Acosta. Pernat mette Francesco nella fascia dei campioni. Seppur Bagnaia sia un grandissimo vincente, secondo il ligure gli manca qualcosa per essere come Marc Marquez. I problemi di Francesco deriverebbero da una natura psicologica. Si è capito nel momento in cui Ducati ha preferito promuovere il 93 invece di Jorge Martin nonostante la vittoria del campionato di quest’ultimo. È come se la mentalità da campione che Pecco aveva nel 2024 fosse crollata di soprassalto.
Per questo al pilota torinese arriva un’insufficienza sulla pagella di Carlo Pernat. Come dice Motosan.Es, la firma con Aprilia è segno del desiderio di rivalsa. Bagnaia vuole vincere il mondiale contro Marquez e Ducati. Il prossimo anno scatterà qualcosa nella testa del campione di Chivasso che gli ridarà la cattiveria agonistica che eravamo abituati a vedere.

Esiti positivi per Enea Bastianini essendo considerato da Pernat come uno dei migliori piloti in griglia. L’avventura in KTM è stata solamente una parentesi negativa e sfortunata. La casa austriaca ha infatti concentrato tutte le risorse economiche sul giovane Pedro Acosta. Questa spietata dinamica interna ha fortemente penalizzato il potenziale del pilota italiano. Esiste però un cronico e grave limite tecnico che condiziona troppo spesso i suoi fine settimana. Bastianini deve assolutamente migliorare il suo scarso rendimento sul giro secco durante le qualifiche. Rimanere fuori dalla decisiva Q2 compromette irreparabilmente l’intera e faticosissima gara domenicale. Partire costantemente dalle retrovie rappresenta un pesantissimo e quasi insormontabile handicap sportivo contro questi avversari.

