Davide Tardozzi vede ora più che mai equilibrio tecnico tra Ducati e Aprilia in MotoGP: saranno i piloti a fare la differenza. E sì, è attesa anche la crescita di Bagnaia

La lotta per il Mondiale MotoGP non si deciderà solo attraverso lo sviluppo delle moto. Secondo Davide Tardozzi, Team Manager Ducati Lenovo Team, Ducati e Aprilia hanno ormai raggiunto un livello tecnico molto simile e saranno i piloti a spostare gli equilibri nella seconda parte della stagione, che è quella in cui si deciderà il mondiale. “Aprilia e Ducati sostanzialmente si equivalgono dal punto di vista tecnico. Penso che a fare la differenza siano i piloti”, ha spiegato il team manager Ducati ai microfoni di Sky Sport MotoGP.
Le ultime gare hanno mostrato un Marc Marquez nuovamente decisivo. Vittoria a Balaton Park, Brno e adesso anche al Sachsenring. Dopo un avvio di campionato difficile, lo spagnolo ha recuperato terreno in classifica (dai 102 punti di ritardo da Bezzecchi dopo il Mugello ai 18 su Jorge Martin dopo il Sachsenring) grazie a una serie di prestazioni di altissimo livello, tornando pienamente in lotta mondiale. In casa Ducati resta però centrale anche la situazione di Francesco Bagnaia, ancora alla ricerca della continuità e delle sensazioni necessarie per tornare stabilmente nelle prime posizioni. “Speriamo di dare qualcosa a Pecco per farlo crescere, farlo vincere delle gare e magari portarlo più spesso sul podio”, ha aggiunto Tardozzi.

