Il Sachsenring si conferma il regno di Marc Marquez. Il numero 93 completa un weekend perfetto in Germania conquistando pole position, Sprint e Gran Premio, senza dare mai la sensazione di essere realmente in difficoltà. Una gestione impeccabile, da campione del mondo, che gli permette di riaprire completamente il Mondiale.

Infatti, con il successo in Germania, Marquez sale al secondo posto in classifica, portandosi ad appena 18 punti da Jorge Martin. Un dato che sembrava impensabile soltanto poche settimane fa: dopo il GP del Mugello il distacco dalla vetta, allora occupata da Marco Bezzecchi, era di 102 punti. Grazie alle vittorie conquistate a Balaton Park, Brno e Sachsenring, la rimonta è diventata una realtà. Ora l’obiettivo decimo mondiale è più alla portata che mai.
Quella di oggi è anche una vittoria dal forte valore simbolico. Marquez ha conquistato il suo 10° successo in MotoGP al Sachsenring, eguagliando il record di Giacomo Agostini per il maggior numero di vittorie nella classe regina sullo stesso circuito. Al termine della gara, ai microfoni di Sky Sport MotoGP, lo spagnolo ha ammesso di aspettare con sollievo la pausa estiva.

“Non vedevo l’ora che arrivasse la pausa. L’ultima maratona di gare è andata bene per noi, ma ho bisogno di staccare un po’, soprattutto di testa. Le prime gare sono state un disastro a livello mentale. Non capivo cosa stesse succedendo al mio corpo, incappavo in cadute strane in gara, che non erano del mio stile. Adesso ho capito e ci lavorerò su in questa pausa. Potrò resettare a livello di testa.”

