Dopo le accuse di Maverick Viñales, che aveva sostenuto di aver firmato un rinnovo poi considerato non valido dalla Casa austriaca, Pit Beirer ha raccontato una ricostruzione differente. Secondo il direttore motorsport di KTM, il problema non sarebbe stato la volontà di liberarsi di Viñales, ma la destinazione proposta per il 2027: Tech3 invece del team ufficiale.

Beirer ha spiegato, come riportato da Motorsport.com, che inizialmente KTM immaginava Viñales nel proprio team factory. La situazione sarebbe però cambiata durante il lungo recupero fisico dello spagnolo, mentre sul mercato erano ancora disponibili nomi molto appetibili come Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio.
KTM ha quindi scelto di affidare a loro le due RC16 ufficiali dal 2027. Viñales avrebbe comunque potuto restare nel progetto, ma all’interno di Tech3. “Gli avevamo detto che poteva esserci uno spazio, senza specificare subito dove. Le cose sono andate storte quando ha scoperto che non si trattava del posto nel team ufficiale”, ha spiegato Beirer come riportato da Motorsport.com.
“Non gli abbiamo mai detto di andarsene. Il posto è ancora disponibile, ma il tempo sta scadendo.” Durante la pausa estiva le due parti dovranno ora confrontarsi lontano dai media. Probabilmente avremo maggiori dettagli a Silverstone. Ma l’arrivo in Tech3 di Luca Marini, che taglierebbe fuori di fatto Maverick, è quasi certo.

