Dopo 21 trionfi consecutivi, la striscia di Nicolò Bulega in WorldSBK è giunta al termine. A vincere Gara 1 a Donington Park in Inghilterra infatti è Iker Lecuona, che conquista così anche la prima vittoria in carriera sulle derivate di serie. Un risultato che lo spagnolo aspettava ormai da inizio stagione e che sa di liberazione.

Un duello partito sin dai primissimi giri, dove Lecuona è riuscito a scattare meglio partendo dalla seconda casella e si è messo immediatamente a dettare il ritmo. La lotta si è poi definitivamente accesa negli ultimi 5 giri, dove Bulega è passato all’attacco e il numero 7 ha risposto a suon di incroci e controsorpassi.

Nicolò è costretto quindi al contrario ad accettare la prima non vittoria stagionale, ma avrà la possibilità di rifarsi nella giornata di domani in Superpole Race e in Gara 2. Sul podio con i due Ducati Aruba c’è invece l’altra Panigale, quella di Yari Montella, che conferma il momento speciale dopo i tre podi consecutivi di Misano.

In Top 5 due dei piloti di casa, ovvero Sam Lowes e Tommy Bridewell: quest’ultimo in particolare, nonostante i 37 anni di età, continua a migliorare i propri risultati ogni fine settimana al proprio esordio nel mondiale. Questi sono gli ennesimi risultati che confermano lo stradominio Ducati in questa stagione.

Dove sono le altre moto?

La migliore delle non Ducati è l’altro Lowes, ovvero Alex. Il pilota inglese purtroppo non è riuscito a tenere il ritmo delle Panigale davanti per tutta la gara, nonostante un inizio brillante, ma ha chiuso comunque in settima posizione. L’altra Bimota, quella di Axel Bassani invece, chiude in nona posizione, l’ennesimo risultato positivo in stagione, ma a più di 5 secondi dal compagno di box.

Prestazione convincente anche da parte di Garrett Gerloff, sulla Kawasaki, che chiude in ottava posizione. È infatti ormai dal round di Most che i risultati della moto del team Puccetti sembrano in continuo crescendo. Fuori dai primi dieci le BMW di Miguel Oliveira e Danilo Petrucci. Risultati difficili per la casa tedesca che nella scorsa stagione festeggiava il secondo titolo consecutivo con Toprak Razgatlioglu.

Lontane dalla testa del gruppo anche le giapponesi. Se la Yamaha guidata da Xavi Vierge però riesce a prendersi la Top10, è solo 18esima la prima Honda guidata da Jake Dixon: il lavoro a Tokyo sarà molto per tornare competitivi. Jonathan Rea, che prende parte al weekend come wild card dopo il trionfo alla 8 ore di Suzuka, è costretto invece al ritiro anticipato.

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