Se c’è un uomo che arriva a Misano con tutti i riflettori puntati addosso, quello è Nicolò Bulega. Il pilota dell’Aruba.it Racing Ducati sta vivendo una stagione che, fino a questo momento, ha pochissimi precedenti nella storia recente della Superbike. Dopo sei round disputati, il leader del mondiale ha trasformato il campionato in un monologo, imponendo un ritmo che nessun avversario è riuscito a sostenere con continuità.

La stagione 2026 di Bulega è iniziata nel migliore dei modi e non ha mai rallentato. L’italiano ha vinto praticamente tutto ciò che c’era da vincere, costruendo un vantaggio enorme già nella prima metà del campionato. Ad Aragon ha completato l’ennesima tripletta del suo anno, conquistando Superpole Race, Gara 1 e Gara 2 davanti al compagno di squadra Iker Lecuona.

Con il successo ottenuto in Gara 2 ad Aragon, Bulega ha allungato la propria striscia vincente a 22 gare consecutive, un record assoluto per la WorldSBK moderna. Dopo il round spagnolo, il portacolori Ducati guida il campionato con 372 punti, ben 108 in più rispetto a Iker Lecuona, secondo classificato. Il terzo posto è occupato da Sam Lowes, ma a distanza siderale, oltre i 200 punti dalla vetta.  A Misano Bulega non arriva semplicemente da leader del mondiale. Arriva con la concreta possibilità di compiere un altro passo decisivo verso quello che sarebbe il suo primo titolo WorldSBK.

Misano, una pista che può esaltarlo

Il round della Riviera rappresenta uno degli appuntamenti più attesi dell’anno per Ducati. Correre in casa significa inevitabilmente avere una pressione maggiore, ma anche un supporto enorme da parte del pubblico italiano. Inoltre la Panigale V4 R ha dimostrato in più occasioni di adattarsi perfettamente alle caratteristiche del tracciato romagnolo.

Per Bulega sarà anche un’occasione importante per continuare a rafforzare la propria candidatura in ottica MotoGP, mentre nel paddock continuano a rincorrersi le voci che lo vedrebbero vicino a un ritorno nel Motomondiale nel 2027. La domanda che accompagna la vigilia di Misano è sempre la stessa: chi può fermare Nicolò Bulega?

Iker Lecuona è probabilmente l’avversario più vicino sul piano della prestazione pura, ma fino a questo momento non è riuscito a interrompere la striscia del compagno di squadra. Ad Aragon ha nuovamente chiuso tre volte alle sue spalle, confermando quanto sia difficile mettere pressione al numero 11 quando trova il ritmo giusto.

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