Qualifiche MotoGP Balaton Park 2026: Marc Marquez in pole position davanti ad Acosta dopo una caduta. Bagnaia supera la Q1 ed è quinto. Martin insegue ottavo.

Il sabato mattina del Balaton Park ha regalato uno spettacolo letteralmente mozzafiato. Le qualifiche del Gran Premio d’Ungheria hanno esaltato la classe infinita di Marc Marquez. Il nove volte iridato ha conquistato una pole position che ha del miracoloso.

La sua sessione decisiva era infatti iniziata nel peggiore dei modi possibili. Nei primissimi minuti della Q2, lo spagnolo è incappato in una leggera scivolata. Nella stessa identica curva è finito a terra anche Fabio Di Giannantonio. L’incidente non ha minimamente scalfito la grinta dei due piloti. Entrambi si sono rialzati immediatamente riprendendo a girare senza rientrare ai box. Pochi giri dopo, Marquez ha tirato fuori dal cilindro un crono semplicemente mostruoso.

Al suo fianco scatterà un fenomenale e minaccioso Pedro Acosta. Loro due sembrano avere nettamente il passo migliore in vista delle gare. La prima fila è chiusa da un solidissimo Fermin Aldeguer, molto soddisfatto del lavoro svolto.

La resurrezione di Bagnaia e il blocco tricolore

La Q1 precedente aveva già regalato una grandissima dose di adrenalina. Pecco Bagnaia è riuscito a superare lo scoglio accedendo alla fase decisiva. Insieme a lui ha staccato il pass anche un ottimo Luca Marini. Enea Bastianini e Fabio Quartararo hanno spinto le loro moto oltre il limite. Purtroppo i loro sforzi finali non sono bastati per superare il taglio.

Il piemontese n.63 aprirà un blocco interamente tricolore in seconda fila. Davanti a lui partirà Di Giannantonio, quarto nonostante la caduta. Marco Bezzecchi ha chiuso la seconda linea firmando il sesto tempo assoluto.

Il leader del mondiale dovrà prestare molta attenzione alle sue spalle. Il rivale Jorge Martin scatterà infatti dall’ottava casella dello schieramento. La distanza in griglia tra i due contendenti al titolo è davvero minima. La battaglia iridata è pronta a infiammare il tracciato.

Comments

No comments yet. Why don’t you start the discussion?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *