Le previsioni meteo per il GP d’Australia indicano forte rischio pioggia per Sprint e Gara. Un assist perfetto per Marc Marquez nella lotta al mondiale. Attenzione agli specialisti del bagnato Zarco e Miller.

Phillip Island minaccia di stravolgere gli equilibri del mondiale MotoGP 2026. Le previsioni meteorologiche per il Gran Premio d’Australia mostrano un’alta probabilità di precipitazioni proprio nelle giornate cruciali di sabato e domenica. L’arrivo della pioggia e del forte vento oceanico rischia di azzerare i valori in campo visti finora sull’asciutto, portando vantaggio a chi di tracciato bagnato se ne intende.
Il fattore bagnato pende dalla parte di Marc Marquez
Se la pioggia dovesse arrivare sul serio, il vantaggio penderebbe in direzione di Marc Marquez. In una lotta per il titolo che vive di equilibri sottilissimi contro Jorge Martin, le condizioni di scarsa aderenza rappresentano una zona sicura per il 9 volte campione del mondo.
Il pilota Ducati è storicamente un maestro assoluto nelle gare bagnate, sia che esse siano corse “flag to flag” o totalmente sotto il diluvio. Comunque sia in caso di gara wet o flag to flag, il vantaggio muove verso il numero 93, chiamato a sfruttare al massimo l’assist meteorologico per ottenere più punti possibile su Martin.

L’acqua, tuttavia, non si limiterà a favorire i soli contendenti al titolo, ma aiuta a rimettersi in gioco i veri specialisti delle condizioni estreme: Johann Zarco e Jack Miller. Il francese della Honda ha dimostrato in più occasioni di possedere una sensibilità fuori dal comune quando l’asfalto si fa insidioso. Discorso simile per l’australiano della Yamaha, che questa volta gioca pure in casa. Sebbene entrambi non dispongano attualmente del pacchetto tecnico per puntare alla vittoria, sotto la pioggia il divario tecnico si assottiglia drasticamente. Saranno dunque entrambi capaci di inserirsi nella lotta, con la possibilità di sottrarre punti vitali ai chi si gioca il mondiale.

