Jorge Martin non farà l’intervento al braccio prima dell’inizio della parte asiatica del calendario, Aprilia appoggia la sua scelta.

Il braccio destro di Jorge Martin non è al 100% della forma, ma la decisione definitiva è stata presa: nessun intervento chirurgico. All’alba di ben cinque gare extraeuropee in sei settimane,Martinator e i vertici di Aprilia Racing hanno concordato il piano da intraprendere, optando per la terapia conservativa come opzione a minor rischio agonistico per difendere la vetta della classifica.
L’allarme si era acceso violentemente al termine del Gran Premio di Misano. Un improvviso dolore all’avambraccio avevano fatto sprofondare Martin dalla testa della corsa fino al quinto posto. Problema che aveva aperto le porte all’ipotesi dell’ennesimo intervento. Lo spagnolo ha rispettato i piani iniziali: se il problema si fosse ripresentato al Red Bull Ring, sarebbe finito sotto i ferri all’indomani del weekend austriaco.

Fortunatamente la condizione fisica ha retto gli sforzi: vittoria nella Sprint e il secondo posto alle spalle di Pedro Acosta nella gara domenicale sono la riprova. Risultati che hanno riconsegnato a Martin la leadership e che ha indotto il pilota a scongiurare l’ospedale. “Non sono ancora al 100%, ma sto molto meglio rispetto a Misano. La strada imboccata è quella corretta e domani non mi opererò. Vado avanti così“.
Sul tema è intervenuto anche il CEO di Aprilia Racing, Massimo Rivola, specificando come l’operazione non sia stata scartata semplicemente per proteggere il ritorno in testa alla classifica. Ma dietro vi è un’attenta analisi che ha portato anche il team a sostenere la scelta del pilota . Martin si presenta in Giappone con 12 punti di vantaggio su Marc Marquez e di 42 sul compagno di squadra Marco Bezzecchi. Gestire l’avambraccio senza cali di rendimento sarà la vera sfida per resistere al numero 93.

