Nono posto e accesso in Q2 per Marco Bezzecchi. L’analisi del pilota Aprilia sui problemi in staccata della RS-GP e del consumo gomme a Spielberg.

Il venerdì di Austria è stato stranamente complicato per Bezzecchi che archivia le Pre Qualifiche del Red Bull Ring con un nono posto sufficiente a centrare l’obiettivo della Q2 diretta. La prestazione del Bez lascia aperti diversi interrogativi tecnici all’interno del box. Marco ha ammesso ai microfoni di Sky di aver sbagliato molto, tra cui varie sbavature nel momento decisivo del time attack.
“Non riuscire a fermare bene la moto ci ha fatto un po’ tribolare. Qui non è facile, ci sono tante staccate in cui devi lasciare il freno per buttarla dentro. Devo sistemare la frenata in queste curve“, ha ammesso il Bez sul layout di Spielberg. Le difficoltà tecniche sembrano spaventare i tifosi dell’italiano, tuttavia Bezzecchi ha elogiato il lavoro dei suoi meccanici, rassicurando su un passo gara che appare solido ed efficace.

Il circuito del Red Bull Ring impone uno stress enorme alle gomme, un fattore che l’italiano ha evidenziato come determinante, specialmente nel settore centrale, dove la trazione fa la differenza. “Qui il consumo della gomma gioca un ruolo fondamentale, soprattutto nel settore centrale. Bisogna creare una moto che ci dia un buon giro secco, la qualifica è fondamentale ultimamente“.
La richiesta di Bezzecchi al team è netta: serve una moto capace di estrarre il massimo potenziale dalla gomma nuova. L’unico errore che costerebbe parecchio sarebbe partire indietro sulla griglia, significherebbe compromettere irrimediabilmente le ambizioni sia per la Sprint Race che per la gara domenicale.

