Il prossimo round della Superbike è previsto a Cremona, e per il Motorsport italiano potrebbe essere un momento storico. L’Italia delle moto è in crescita e il Cremona Circuit rappresenta una delle realtà più concrete del nostro panorama. Proprio questo è stato l’argomento principale della conferenza stampa tenutasi ieri a Milano.

Martedì 8 settembre, come PoleGP, siamo stati invitati al 39° piano di Palazzo Lombardia a Milano, dove si è tenuta la conferenza stampa atta a presentare il prossimo appuntamento della Superbike: quello previsto al Cremona Circuit dal 25 al 27 settembre. La conferenza è stata organizzata dal circuito stesso in collaborazione con il suo title sponsor EICMA. Oltre al CEO del Cremona Circuit Alessandro Canevarolo e al presidente di EICMA Pietro Meda, erano presenti Alberto Surra, pilota Ducati Motocorse, il suo Team Manager, Lorenzo Mauri, la voce italiana della Superbike, ovvero Edoardo Vercellesi, e il Presidente della Lombardia, Attilio Fontana.

La conferenza è iniziata intorno alle 12 e si è aperta con la presentazione di Ludovica Guerra, giornalista di sky sport, che ha poi moderato il resto della conversazione. Il primo ospite a parlare è stato il CEO del circuito di Cremona Alessandro Canevarolo. Il suo intervento è partito dal ricordo degli sforzi fatti dal circuito per riuscire a portare la Superbike sin dal 2024, quando inizialemente ne era previsto l’arrivo solo nel 2027. Di conseguenza, secondo il CEO, il weekend a cui ci stiamo rapidamente avvicinando sarà il primo in cui l’autodromo riuscirà ad esprimersi al meglio. “Nel 2024 abbiamo buttato il cuore oltre l’ostacolo perché eravamo molto ambiziosi, adesso vogliamo continuare a crescere“.
Il processo di crescita che adesso il circuito prevede di affrontare dovrà passare per una stretta collaborazione con la regione e la città. Infatti, secondo il CEO del circuito, ciò che ad oggi manca a Cremona per ospitare eventi mondiali ancora maggiori è la capacità di accogliere molti spettatori. Ma anche da quel punto di vista la città si sta adeguando. “Stanno nascendo numerosi Bed and Breackfast proprio per questo, la città sta tenendo il passo“. L’arrivo della Superbike in città sarà anche un’ottima opportunità per far tornare a respirare Cremona dopo la tromba d’aria che l’ha investita di recente. Anche in merito Canevaroli è stato molto trasparente. “Da noi, in circuito, la tromba d’aria era arrivata tre mesi fa, lasciandoci 300.000 euro di danni“.

Il secondo intervento è arrivato da parte del Presidente della Lombardia Attilio Fontana. Il Presidente ha subito fatto il paragone con Monza, l’evento motoristico più grande nel panorama Italiano. Anche questo di casa in Lombardia. “Eventi di questo livello rappresentano molto più di una competizione: sono occasioni straordinarie di promozione e attrattività per i nostri territori, capaci di generare ricadute positive sul turismo, sull’economia e sull’occupazione“. Ha poi proseguito: “Il ritorno per il terzo anno consecutivo del WorldSBK al Cremona Circuit testimonia la capacità organizzativa, le competenze e la qualità delle infrastrutture che la Lombardia è in grado di mettere in campo“.

“Il motorsport è da sempre il laboratorio in cui nascono le innovazioni e le tecnologie che guidano l’evoluzione delle moto di serie. Per questo siamo orgogliosi di rafforzare il legame tra EICMA e WorldSBK“. Così Pietro Meda ha spiegato la scelta di diventare, dal 2026, title sponsor della tappa a Cremona della Superbike. “È particolarmente significativo farlo proprio qui, in una regione dalla straordinaria tradizione industriale e motociclistica, dove EICMA è nata oltre cent’anni fa. Qui, in un circuito che rappresenta oggi un’eccellenza del territorio”. Ha poi sottolineato quanto quest’evento cada a pennello, appena due mesi prima di EICMA, che come sempre si terrà a Novembre.

Dopo aver trattato il tema organizzativo, l’attenzione si è poi spostata sulla pista e su chi in pista ci va. È stato Alberto Surra, a quel punto, a parlare. Per lui Cremona è casa, e non solo in qualità di Italiano, ma anche perché ci va spesso a girare, come ha detto sia in conferenza sia ai nostri microfoni in un’intervista che uscirà a breve. Proprio dal rapporto con questo circuito è partito il suo discorso. “A Cremona vengo ad allenarmi spesso, essendo vicina a Torino è proprio la mia pista di casa. Ho anche un ottimo rapporto con tutta l’equipe del circuito. Non vedo l’ora di correre qui per la prima volta e sono molto contento di farlo con un team e con una moto italiani“.
Ha poi proseguito e concluso con un rapido sguardo alle recenti sventure del territorio. “So che il maltempo ha condizionato molto la zona recentemente: spero che l’evento dia forza. Abbraccio tutte le persone colpite, a cui spero di strappare un sorriso in gara“.

“Questo appuntamento per Motocorsa Racing è la gara di casa, dove siamo ben felici di correre. Tutti gli appassionati veri saranno presenti, dove c’è passione c’è Superbike“. Così ha esordito Lorenzo Mauri, Team Manager di Ducati Motocorse, il team che quest’anno ha deciso di puntare su Surra. Ha continuato con un elogio al tracciato, dotato, secondo lui, di un bellissimo layout. “Siamo venuti ad allenarci con Alberto (Surra) e la pista ci è piaciuta moltissimo per più aspetti: non è una pista piatta, ha qualche sali scendi che è molto emozionante, sia da vedere che da guidare.”
La conferenza si è poi conclusa con Edoardo Vercellesi, giornalista Sky Sport e voce della Superbike, che ha presentato il documentario dedicato ad Angelo Bergamonti. Il documentario racconta la storia del pilota mitologico della provincia di Cremona, autore di grandi imprese negli anni ’50 e ’60, a cui è intitolato l’autodromo della sua città. Prima di lasciarci al pranzo, tenutosi poi sempre al 39° piano, è stato mostrato un video saluto del leader del mondiale Niccolò Bulega, ormai ad un passo dal titolo che potrà conquistare proprio sul circuito di Cremona.

