Enea Bastianini racconta la scelta di lasciare KTM per Trackhouse Aprilia nel 2027: “Non è mai arrivato il click che mi aspettavo. Ho visto molto potenziale nell’Aprilia”

Bisogna essere sinceri. Enea Bastianini aveva iniziato a guardare altrove praticamente dall’inizio della stagione. Il futuro del pilota italiano, già deciso, firmato e annunciato, sarà con Trackhouse Aprilia, una scelta maturata osservando soprattutto il potenziale mostrato dalla RS-GP nel corso del 2026. “Ho iniziato a pensare al mio futuro molto presto quest’anno, partendo dalla prima gara, perché ho visto molto potenziale sulle Aprilia.”
Con il grande cambiamento regolamentare del 2027, Bastianini considera il progetto di Noale un’opportunità importante. “Il prossimo anno ci saranno nuove moto, nuove gomme, ci saranno molti cambiamenti. Penso di poter essere competitivo. Trackhouse mi è sembrato un team veramente solido, e lo hanno dimostrato quest’anno. Ho parlato con Justin, era molto motivato e molto contento di avermi con loro. Ci siamo incontrati e ho firmato con loro e con Aprilia.”

Ma cosa non ha funzionato con KTM? “Credo che la moto abbia un suo DNA e io abbia il mio DNA.Abbiamo fatto sicuramente delle bellissime gare. A volte abbiamo trovato la velocità giusta per giocarci posizioni molto buone, però non è mai arrivato quel click che mi aspettavo.”
“Bisogna essere realisti: la velocità pura in ogni weekend non l’abbiamo mai trovata. Credo che non sia giusto sia per me che per KTM. Il potenziale della moto credo sia più alto, Pedro è riuscito a dimostrarlo. E credo che anche il mio potenziale sia più alto.”
Per quanto riguarda Aragón, come Bastianini affronterà questo weekend? “L’anno scorso è stato un po’ complicato. È difficile recuperare quando inizi con il piede sbagliato. Penso che quest’anno sarà diverso.”

