David Almansa torna a tagliare il traguardo davanti a tutti in Moto3 per la prima volta dal GP della Thailandia. Il pilota del team IntactGP, che già ieri aveva perso la pole solo per un errore strategico, oggi si è dimostrato il più veloce e intelligente tatticamente, riuscendo a prendere la leadership negli ultimi giri e gestendo tranquillamente un gap di 4 decimi. Sul podio con lui Alvaro Carpe, ancora però a caccia della prima vittoria in carriera, e Valentin Perrone, che conferma il feeling speciale con questo tracciato che ha mostrato sin dal venerdì. Un buon weekend per l’argentino che torna sul podio dopo mesi.

Pitito Fernandez in pista a Silverstone (ph: Leopard Racing)

Medaglia di legno per Pitito Fernandez, dopo essere stato per gran parte della gara in lotta per la vittoria. Il pilota Leopard ha gestito in maniera non ottimale l’ultimo giro della corsa, perdendo il podio così all’ultima curva. Un risultato che lascia quindi un po’ l’amaro in bocca alla famiglia Fernandez, che sognava la doppietta dopo l’incredibile vittoria di Raul in MotoGP.

Spreca una buona occasione per recuperare punti in classifica sull’infortunato Maximo Quiles Brian Uriarte. Il vincitore del GP precedente al Sachsenring, che arrivava a Silverstone come primo inseguitore del futuro pilota Moto2 con Aspar, è caduto all’ultimo giro mentre si trovava in terza posizione. Il rookie del team Ajo scivola così in quarta posizione in campionato, a più di 100 punti dalla leadership.

Brian Uriarte (ph: RedBull KTM Ajo)

Capitolo Italiani: Bertelle rimonta convincente, Pini ancora lontano

Fanno una buona gara Joel Esteban e Joel Kelso, che chiudono rispettivamente in P5 e P6, che si mettono davanti ai compagni Matteo Bertelle (10ma posizione, ndr) e Eddie O’Shea (8va posizione, ndr). Va però comunque elogiata la gara di Bertelle, che è riuscito a chiudere in Top 10 pur partendo dalla 18esima casella e dopo essere stato per lunghi tratti in settima posizione, occupata al traguardo da Rico Salmela.

A punti anche Guido Pini, precisamente in 13esima posizione. Risultati che però non esaltano, considerando il talento messo in mostra da Guido nel MotoJunior prima e fino alla vittoria di quest’anno a Austin poi nel mondiale. Fanno ben sperare comunque le ritrovate prestazioni questo fine settimana del compagno Fernandez, che lasciano vivissima la possibilità di ritrovare un Pini competitivo nel resto della stagione.

Guido Pini in sella alla Honda del team Leopard (ph: Leopard Racing)

Opaca la gara di Marco Morelli, fuori dai punti e punito con due long lap penalty per aver sforato il numero massimo di track limits, e purtroppo anche del team CIP Green Power, che dopo aver firmato una doppietta ieri in qualifica, oggi non vede nessuno dei propri piloti riuscire a tagliare il traguardo.

I risultati completi della gara Moto3 a Silverstone

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