Pecco Bagnaia racconta il recupero dopo la fasciotomia endoscopica all’avambraccio destro: “Mi aspettavo di migliorare prima, ma è un intervento impegnativo”

Pecco Bagnaia è arrivato a Silverstone dopo una pausa estiva trascorsa soprattutto a recuperare dall’intervento all’avambraccio destro. Il pilota Ducati si è sottoposto a una fasciotomia endoscopica, operazione programmata da tempo e collocata nel periodo senza gare per avere il maggior numero possibile di giorni a disposizione prima del ritorno in pista. La fasciotomia consiste nell’apertura della fascia che avvolge i muscoli dell’avambraccio, così da ridurre la pressione e permettere al pilota di recuperare forza, sensibilità e mobilità durante la guida. È un intervento generalmente collegato alla sindrome compartimentale.
Intervistato da Sky Sport MotoGP nel giovedì del Gran Premio di Gran Bretagna, Bagnaia ha raccontato una pausa breve e inevitabilmente condizionata dall’operazione. “È stata una pausa molto tranquilla e corta. L’intervento era premeditato, era programmato da un po’ e abbiamo scelto il momento migliore per poterlo fare e avere tempo per recuperare”, ha spiegato.

“Sono rimasto a casa, ho fatto il papà e mi sono allenato molto. Penso di essere arrivato qui abbastanza pronto per cominciare”, ha raccontato. “Sto bene. È stato un recupero lungo: pensavo di riuscire a migliorare prima, ma è comunque un’operazione abbastanza tosta. Vedremo. Non sono mai stato soggetto a questo tipo di problema. Non avevo mai avuto minimamente difficoltà al braccio o all’avambraccio destro”, ha dichiarato Bagnaia. Quest’anno abbiamo avuto dei limiti in alcune occasioni e, di conseguenza, il braccio si è infiammato. Ho dovuto agire di conseguenza.”

