KTM manda un messaggio chiarissimo: il progetto corse non è in vendita.

Dopo mesi di dubbi legati alla crisi finanziaria vissuta dalla casa austriaca, il CEO Gottfried Neumeister ha confermato che KTM ha respinto una proposta da circa 100 milioni di euro per una quota del progetto MotoGP, scegliendo di proseguire senza investitori esterni.
Una decisione che racconta due aspetti fondamentali: da una parte la volontà di Bajaj e KTM di restare indipendenti, dall’altra la convinzione che il momento più difficile sul piano economico sia ormai alle spalle.
Parlando a Speedweek, Neumeister ha spiegato che il gruppo ha deciso di continuare il proprio percorso in MotoGP senza aprire il capitale a investitori esterni. “Abbiamo deciso insieme al gruppo Bajaj di continuare a correre in MotoGP mantenendo l’indipendenza strategica.”
Secondo il CEO, KTM ritiene che il modo migliore per raggiungere i propri obiettivi sportivi sia mantenere pieno controllo del progetto. “Per raggiungere i nostri obiettivi nel motorsport, la soluzione migliore è agire in maniera indipendente e libera.”
Il dato che più ha colpito il paddock riguarda però il valore delle offerte ricevute. Neumeister ha confermato che diversi investitori si erano fatti avanti per entrare nel progetto MotoGP KTM, con cifre enormi sul tavolo.
“C’è stato un interesse enorme da parte degli investitori per entrare nel progetto MotoGP.” Secondo il dirigente austriaco, il processo di valutazione è durato mesi. “Ricevevamo continuamente nuove richieste.”
“Siamo rimasti colpiti noi stessi quando ci siamo trovati davanti a una valutazione economica a tre cifre milionarie.” Di fatto, KTM ha deciso di rinunciare a oltre 100 milioni pur di non perdere il controllo della propria struttura sportiva.

“Il nostro lavoro non è speculare sulla crescita con capitali esterni. Il nostro lavoro è vincere.” Per Neumeister, la MotoGP non può essere trattata come un semplice modello finanziario. “Qui non si tratta di agire secondo logiche di business.”
Il CEO ha poi spiegato che la situazione finanziaria della casa austriaca oggi è molto più stabile rispetto a qualche mese fa. “Abbiamo completato con successo la ristrutturazione e ora abbiamo la forza finanziaria per permetterci le corse ufficiali.”
Ma soprattutto KTM vuole tornare a investire pesantemente. “Non solo possiamo permetterci di correre, ma possiamo anche investire.Le corse non funzionano con il freno a mano tirato.”
Secondo Neumeister, per vincere serve avere il coraggio di spendere nel momento giusto. “Bisogna avere la capacità di mettere soldi sul tavolo quando serve.”

