Jorge Martin racconta il podio conquistato nella Sprint di Lusail nonostante il polso fratturato. La scelta della gomma soft, il dolore e un messaggio speciale

Jorge Martin conquista un incredibile terzo posto nella Sprint del GP del Qatar, nonostante le difficoltà fisiche legate all’infortunio al polso destro. Il pilota Aprilia, partito dall’undicesima posizione in qualifica, ha completato una straordinaria rimonta, arrivando anche a scambiarsi per qualche curva la posizione con Marc Márquez per la leadership. Una prestazione enorme che assume un significato particolare, considerando la frattura rimediata durante il Gran Premio d’Australia. Intervistato da Sky Sport al termine della Sprint, lo spagnolo ha raccontato la sofferenza delle ultime ore. Non sono mancate anche le parole sull’incidente di Pecco Bagnaia, costretto al ritiro dopo il contatto con Fermín Aldeguer.

“Sono stanco dopo lo sforzo oggi. Dopo la qualifica ero arrabbiato. Partire undicesimo dopo tutto il lavoro che avevamo fatto questo weekend era bruttissimo. Prima di tutto spero che Pecco stia bene, perché è stata una brutta caduta. Prima della prima partenza ho deciso di andare con la soft e sapevo che era la scelta difficile. Sono andato anche contro il team, ma alla fine era la scelta giusta. Sono contento del lavoro. Sicuramente oggi ho sofferto con la mano, speriamo che domani non sia peggio. Io ce la metto tutta”.

“Penso che tutta l’adrenalina, i primi giri e il fatto di mettermi in testa mi abbiano aiutato. Per i primi cinque o sei giri non ho sentito il braccio. La forza non è quella che ho quando sono al cento per cento. Però devo dire che, rispetto alla mattina quando mi sentivo malissimo, ho fatto un grande passo avanti. Domani non sarà facilissimo. Nel warm-up farò due giri, giusto per vedere che la moto vada bene, e poi ci sarà la gara”.

“Quando eravamo in lotta volevo stare tranquillo, era una battaglia come le altre. Gli altri riuscivo a sorpassarli, poi con Marc c’è sempre la lotta. Non so se vincerò, sicuramente è molto difficile.Spero che questa storia ispiri la gente. Se qualcuno è a casa e sta attraversando un brutto momento, sappia che si può sempre tornare. Questo per me è già vincere”.

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