È Senna Agius a prendersi la pole a Misano. 1’33.71, il giro fatto segnare dal pilota australiano di intact, è il nuovo record per una Moto2 sul circuito romagnolo. Lo seguono da vicino Holgado e uno straordinario Piqueras di nuovo in prima fila.

Senna Agius si è preso una pole gigantesca. Fino a ieri a Misano una Moto2 non era mai scesa sotto al muro del 1’34.3 e oggi lui, Holgado e Piqueras hanno preso a martellate il suddetto muro, arrivando ad un 33 alto. Vista la Qualifica, Agius parte sicuramente come favorito per la gara, insieme ad un Holgado particolarmente agguerrito.

La grande e piacevole sorpresa di questo turno di Qualifica è stata Angel Piqueras, finalmente tornato nella zona più alta della classifica, da quando ad Austin era incappato in un bruttissimo infortunio che lo aveva tenuto fuori per circa dieci settimane. Domani avrà di certo qualche cartuccia da sparare per tornare ad assaporare un podio o, addirittura, una vittoria.
Si conferma campione di solidità Manu Gonzalez, anche oggi ha saputo limitare i danni e domani partirà dalla quinta casella. Si è tenuto davanti al rivale più pericoloso per il suo mondiale, ovvero Izan Guevara e domani cercherà di rimanergli davanti e, magari, anche di agguantare un podio.

Il grande deluso di questa sessione non può non essere David Alonso. La velocità a questo giro non gli è mancata affatto, ma, non avendo fatto segnare alcun tempo in Q2, sarà costretto a partire dalla diciottesima posizione. Il primo tentativo lo aveva issato in seconda posizione temporanea, ma un track limits alla Misano 1 (penultima curva) gli ha invalidato il tempo. Il secondo tentativo, invece, è finito in ghiaia dopo essere stato coinvolto nella scivolata di Alberto Fernandez. L’ennesimo boccone amaro da inghiottire in una stagione tutt’altro che idilliaca per il futuro pilota Honda.
Ecco i risultati finali della sessione



