Jorge Martin chiude quinto ad Aragón in uno dei weekend più difficili dell’anno e resta leader del Mondiale: +19 su Marc Marquez e +24 su Bezzecchi

Non sempre serve vincere. A volte per portarsi a casa un mondiale bisogna semplicemente portare a casa il massimo possibile. Jorge Martin lascia Aragón con un quinto posto e ancora la leadership del campionato: 19 punti su Marc Marquez e 24 su Marco Bezzecchi. Non era tra i più veloci, non aveva il passo per giocarsi la vittoria, ma ancora una volta ha raccolto praticamente tutto ciò che aveva a disposizione. Senza fare errori. 

“Il quinto posto di oggi era il massimo a cui potessi aspirare, quindi sono contento. Ovviamente mi sarebbe piaciuto vincere, come a tutti, ma non è stato possibile.” Ha detto al media scrum con i giornalisti presenti ad Aragón dopo la Gara. 

“Mi aspettavo un weekend complicato ed è andata esattamente così. Ho faticato molto con la moto, ma giorno dopo giorno mi sono avvicinato al ritmo giusto. Tra metà e fine ho iniziato a girare un po’ più forte. Non potevo chiedere di più. Forse avrei potuto chiudere quarto dopo essermi infilato secondo alla partenza, ma il quinto era il mio posto. Ho provato a tenere duro davanti, però non ne avevo di più.”

È una situazione che ricorda molto il 2024, quando Martin vinse il titolo contro Pecco Bagnaia con una filosofia precisa. Pecco vinse 11 gare, Martin soltanto 3, ma lo spagnolo riuscì quasi sempre a massimizzare i weekend meno favorevoli e a sfruttare gli errori dell’avversario. Nel 2026, fin qui, Martin ha vinto soltanto a Le Mans

“Le gare buone vanno benissimo, quelle meno buone vanno un po’ peggio, ma non è un disastro. Bisogna essere ottimisti e realistici: abbiamo fatto un gran lavoro per ritrovare fiducia con la moto in un weekend complicato. Aragón era, per me, il tracciato più difficile da qui a fine stagione. Abbiamo portato a casa un quinto posto in uno dei weekend peggiori per sensazioni, quindi non siamo messi così male.”

“È chiaro che Marquez sia un rivale durissimo, ma darò il massimo per giocarmi questo mondiale fino alla fine. Spero che tutto il lavoro fatto durante l’anno dia i suoi frutti nelle gare che mancano. Credo che abbiamo moto e pilota per divertirci.”

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